15 Sep, 2026 - 16:25

Ceuta, l’Italia proroga i controlli alle frontiere con la Spagna fino al 30 settembre

Ceuta, l’Italia proroga i controlli alle frontiere con la Spagna fino al 30 settembre

L'Italia ha deciso di prorogare per ulteriori 15 giorni i controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna attivati a partire dallo scorso 1 agosto in seguito alla crisi migratoria di Ceuta, con circa 80 mila migranti arrivati a nuoto dal Marocco sulle coste dell'exclave spagnola. Lo ha comunicato con una nota indirizzata alla Commissione europea il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. 

Perché l’Italia ha prorogato i controlli alle frontiere

Si tratta della seconda proroga della sospensione del trattato di Schengen dopo il primo provvedimento di agosto. La decisione, fanno sapere dal Viminale, è dettata da ragioni di sicurezza interna.

"Il provvedimento è stato ritenuto necessario dopo le verifiche condotte dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, riunitosi in mattinata."

Precisa il Viminale che sottolinea la persistenza di "elevati profili di rischio per la sicurezza interna, oltre a un possibile pericolo legato a eventuali infiltrazioni terroristiche".

L'attuale provvedimento scadrà il prossimo 30 settembre.

La situazione oggi a Ceuta

La situazione nell'exclave spagnola in Marocco sta lentamente tornando alla normalità. Nei giorni scorsi il presidente di Ceuta, Juan Jesus Vivas, ha dichiarato che nell'exclave ci sono ancora circa 13 mila migranti irregolari dopo l'arrivo in massa di fine luglio. 

Nei giorni scorsi, il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani ha garantito che non "c'è nessuna crisi con la Spagna, nessuna guerra, nessuno scontro. Abbiamo soltanto voluto difendere i confini europei e i confini italiani per garantire la sicurezza".

 

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