Timidi segnali di ripresa per Fratelli d’Italia che dopo un’estate da dimenticare, questa settimana è ritornata a crescere e a riportarsi sopra il 27%. Inarrestabile Futuro Nazionale che continua a erodere consensi alla coalizione di maggioranza, portandosi ad un passo dall’8%.
In crescita il centrosinistra dove i due partiti maggiori hanno fatto registrare una tendenza positiva. Arranca il Centro, incapace di fare il salto di qualità necessario.
E’ quanto emerso dall’ultimo sondaggio Swg per il TgLa7 di lunedì 14 settembre. La fotografia è quella di uno scenario sostanzialmente stabile, con leggere oscillazioni e tendenze consolidate.
Come da ormai diversi mesi, le due coalizioni sono sostanzialmente appaiate e in caso di elezioni anticipate la sfida potrebbe essere decisa da una differenza di pochi decimali.
Ecco, allora, cosa è emerso dall’ultima rilevazione sulle intenzioni di voto degli italiani in vista delle Politiche 2027.
Le buone notizie per la compagine di governo, tuttavia, finiscono qua, poichè né da Forza Italia né dalla Lega arrivano nuove confortanti. Forza Italia rimane stabile al 6,9%, mentre la Lega scende ancora e arriva al 5,5% (-0.2%).
Noi Moderati resta stabile all’1%. Chi non si ferma più, invece, è Futuro Nazionale di Roberto Vannacci che questa settimana sale al 7,9% (+0,2%) ad un passo dalla soglia psicologica dell’8%.
La coalizione di Giorgia Meloni, attualmente è lontana dal 42% necessario per ottenere il premio di maggioranza prevista dalla nuova legge elettorale in approvazione in Parlamento.

La situazione non è diversa nel centrosinistra, dove tuttavia, crescono tutte le big. Il Partito Democratico di Elly Schlein sale al 20,9%, facendo un balzo di +0,3%. Il Pd consolida la sua posizione di leader della coalizione in vista delle possibili future primarie per la leadership del campo largo.
Cresce, seppur di poco, anche il Movimento 5 Stelle che sale al 12,6% (+0,1%) confermandosi la terza forza del Paese. In leggera flessione Alleanza Verdi e Sinistra che scende al 6,7% (-0,1%).
In flessione, infine, anche i partiti di centro. Italia Viva resta stabile al 2,5% mentre Azione di Carlo Calenda scende al 3,1% (-0,1%). Anche +Europa si ferma all’1,3%.

Secondo il sondaggio di Swg di questa settimana se si votasse oggi la situazione sarebbe di sostanziale parità, con le due coalizioni principali appaiate o separate solo da pochi decimali. Il centrodestra di governo al 40,4%.
Il campo largo (PD,M5S,AVS) sale al 40,2%, ad una distanza di appena due decimi. La situazione cambia in caso di alleanze: il centrodestra con Vannacci arriverebbe al 48,3% mettendo in cassaforte la vittoria. Il centrosinistra allargato al centro potrebbe raggiungere il 44%.
Una percentuale sufficiente a battere l’attuale maggioranza, ma insufficiente in caso di alleanza con Futuro Nazionale di Vannacci. La discesa in campo di Roberto Vannacci ha sostanzialmente modificato gli equilibri e i rapporti di forza tra i due poli aprendo a scenari, fino a pochi mesi fa imprevedibili.