La Finlandia aderisce all'iniziativa francese per rafforzare la cooperazione europea nel campo della deterrenza nucleare. L'annuncio è arrivato il 14 settembre 2026.
Il 14 settembre, Finlandia e Francia hanno annunciato che Helsinki aderisce all'iniziativa di Parigi di deterrenza nucleare.
"Oggi abbiamo compiuto un nuovo passo avanti con l'adesione della Finlandia all'iniziativa francese di deterrenza avanzata", ha affermato su X il presidente finlandese Alexander Stubb, sottolineando che l'iniziativa mira a "rafforzare la sicurezza europea". Stubb ha precisato che la partecipazione finlandese non modifica la centralità della NATO e dell'Unione europea nella strategia di sicurezza del paese. La Finlandia è entrata nell'UE nel 1995, insieme ad Austria e Svezia, ed è diventata membro della NATO nel 2023.
The defence partnership between Finland and France is deepening.
— Alexander Stubb (@alexstubb) September 14, 2026
Our cooperation took a significant step forward this summer when France announced its contribution of troops to NATO’s Forward Land Forces in Finland. Today, we took a new step forward as Finland joined the French… pic.twitter.com/6P2E6NqPyX
"Nei prossimi mesi verrà istituito un gruppo direttivo sul nucleare per avviare l'attuazione di questa cooperazione. Entrambi i Paesi ribadiscono la loro ambizione per un'Europa più forte, più sicura e meglio difesa", si legge in un comunicato dell'Eliseo sulla partecipazione della Finlandia all'iniziativa francese.
L'annuncio assume una particolare rilevanda in un momento in cui i paesi europei rivedono le proprie strategie di difesa alla luce della guerra tra Russia e Ucraina, dell'aumento delle minacce ibride e dei dubbi sull'affidabilità delle garanzie di sicurezza statunitensi.
Nel marzo 2026, il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato l'iniziativa. Macron ha presentatoil piano come uno strumento per rafforzare la sicurezza del vecchio continente senza sostituire la deterrenza nucleare dell'Alleanza atlantica.
Germania, Belgio, Danimarca, Grecia, Paesi Bassi, Polonia e Svezia hanno già accettato di intensificare la cooperazione con Parigi. Anche la Norvegia ha successivamente aderito al progetto.