Le ipotesi su chi potrebbe essere il nuovo agente 007 non finiscono mai. Si interrogano tutti e si chiedono pareri, nel mondo del cinema: il volto del prossimo agente segreto è argomento di discussione ovunque.
E ora che sembrerebbe essere sempre più vicino l'annuncio ufficiale, è l'ex Bond Pierce Brosnan a dire la sua.
In un'intervista al Times l'attore ha dichiarato di avere le idee piuttosto chiare su come potrebbe procedere la casa di produzione.
Sono già in corso da tempo i provini per il fantomatico ruolo nel film di Denis Villeneuve e il clou si sarebbe svolto durante l'estate 2026, almeno secondo gli ultimi rumor.
L'attore, che ha interpretato il famoso personaggio in quattro film dal 1995 al 2002, ha dichiarato che
"ci sono molti candidati validi" e "molti grandi attori" presi in considerazione, ma forse la scelta più plausibile cadrà proprio su chi non ci aspettiamo: un volto non poi così famoso.
ha detto Brosnan.
Pierce Brosnan thinks the next James Bond could be someone completely unexpected.
— Kalshi Film (@Kalshi_Film) September 12, 2026
“I see it. I follow it. They could probably just go left-field and pick someone that none of us know about.”
Variety reports that Callum Turner, Jacob Elordi, Aaron Taylor-Johnson, Harris… pic.twitter.com/i9GpMtmHS9
Sconosciuto a Hollywood è forse una parola che pesa troppo, certo, ma è un modo per dire, almeno, un interprete non troppo popolare: è questa l'ipotesi di Brosnan.
Una linea del tutto plausibile, in effetti, se consideriamo che con il successore di Daniel Craig si intende rimodernizzare e rilanciare completamente il franchise.
Quando si inizia una nuova era e quindi si presenta al pubblico un nuovo Bond, decisamente è molto più efficace non proporre attori che siano già famosi, conosciutissimi per altri prodotti, ruoli o franchise. Un volto fresco, direttamente associabile solo a James Bond è quello che ci vuole: un destino, questo, riservato a tutti coloro che per anni e per diversi film interpretano lo stesso personaggio.
Insomma, non sarebbe poi così d'impatto, o credibile, per esempio, vedere un Tom Holland nel ruolo dell'agente al servizio di Sua Maestà, dopo che dal 2016 lo vediamo scorrazzare tra le ragnatele nei panni di Spider-Man. Sarà davvero questo il filo logico che si seguirà?
Quando parte il toto-Bond è semplice chiedere a persone che hanno lavorato al franchise di fare almeno dei nomi sulle loro preferenze, ma non è stato questo il caso di Brosnan, che anzi non ha voluto pronunciarne nemmeno un nome:
ha dichiarato.
Aggiungendo poi:
Eppure, le voci si diffondono sempre e un nome, una preferenza, da Brosnan sembrerebbe essere già stata precedentemente espressa.
Il suo collega di "The Thursday Murder Club", infatti, Tom Ellis, ha affermato che l'ex agente dell'MI6 gli avrebbe detto che sarebbe stato "un ottimo Bond".
ha raccontato proprio Ellis a Metro UK.