Il Tribunale di sorveglianza di Torino ha rigettato la richiesta di differimento della pena avanzata dai legali di Mario Roggero.
Il gioielliere di Grinzane Cavour sta scontando una condanna a 14 anni e 9 mesi nel carcere di Bollate.
Il legale, nell’udienza dello scorso 9 settembre davanti al tribunale di sorveglianza di Torino, aveva avanzato la richiesta di differimento della pena in attesa della decisione del Capo dello Stato sulla grazia e in subordine la detenzione domiciliare sempre in attesa della decisione del Presidente della Repubblica.
Il prossimo 16 settembre un'analoga udienza sarà davanti al tribunale di sorveglianza di Milano.
La vicenda di Mario Roggero ha scosso e diviso l'opinione pubblica e la politica riaprendo il dibattito sulla legittima difesa.
Nei mesi scorsi la Lega ha annunciato l'intenzione di lavorare ad nuova legge sulla legittima difesa che punta ad estendere i casi di non punibilità previsti dalla norma attuale. Per la richiesta di grazia per il gioielliere si è mobilitata parte del centrodestra e il ministero della Giustizia scatenando lo scontro con l' opposizione.