Henry Cavill torna a giocare con lo spionaggio e, a giudicare dalle prime immagini dal set, sembra quasi voler strizzare l'occhio a quel ruolo che per anni lo ha inseguito: James Bond.
L'attore sarà infatti protagonista, insieme a Kevin Hart, di un nuovo film Netflix ancora senza titolo, una commedia d'azione che mette al centro due spie rivali alle prese con una situazione decisamente più complicata del previsto.
E sì, Cavill in completo scuro, seduto su una moto, fa già partire inevitabilmente il paragone con 007.
Il nuovo film di spionaggio di Netflix è basato su un racconto di Sean Lewis e vedrà Henry Cavill e Kevin Hart nei panni di due agenti segreti che conducono vite completamente diverse.
Le loro esistenze finiranno però per incrociarsi in maniera inaspettata e soprattutto pericolosa, costringendoli a mettere da parte la rivalità e a collaborare.
La produzione è già entrata nel vivo: le riprese sono iniziate alla fine di agosto e le prime foto dal set permettono finalmente di dare un'occhiata ai due protagonisti. Cavill appare impeccabile con un completo nero e una giacca, seduto su una vistosa moto rossa.
Hart, al contrario, sfoggia un look molto più rilassato, con una maglietta dei Joy Division e pantaloni del pigiama a quadri. Insomma, se uno dei due sembra appena uscito da una missione internazionale, l'altro pare essersi vestito di fretta per andare a prendere il pane.
Ed è probabilmente proprio da questo contrasto che partirà buona parte della componente comica del film.
La foto dell'attore sulla moto è sufficiente per riaccendere una vecchia questione: e se Henry Cavill fosse nato per fare James Bond? Il paragone non è certo nuovo.
Per anni il suo nome è stato tra quelli più gettonati dai fan per raccogliere l'eredità di Daniel Craig, soprattutto dopo la conclusione del suo percorso nei panni dell'agente 007 nel 2021.
Cavill, del resto, possiede praticamente tutti gli ingredienti del perfetto protagonista da spy movie: eleganza, presenza scenica, fisico da action hero e una lunga esperienza con personaggi coinvolti in missioni impossibili.
Non a caso, anche il nuovo progetto Netflix sembra costruito per sfruttare proprio quel lato dell'attore.
A completare il quadro c'è persino una Porsche gialla sullo sfondo delle immagini dal set. Non sarà Bond, ma l'estetica sembra decisamente sapere dove vuole andare a parare.
Se James Bond è rimasto fuori dalla filmografia di Henry Cavill, il genere dello spionaggio è invece diventato una presenza ricorrente nella sua carriera.
L'attore ha già vestito i panni di agenti e personaggi coinvolti in intrighi internazionali in titoli come Operazione U.N.C.L.E., Mission: Impossible - Fallout e Argylle.
Il legame con l'universo di 007 è diventato ancora più curioso con Il Ministero della Guerra Non Gentiluomo, film ispirato alla vera Operazione Postmaster, la missione britannica che contribuì anche a influenzare l'immaginario da cui Ian Fleming avrebbe attinto per le avventure di James Bond.
In altre parole, Cavill continua a girare attorno al pianeta 007 senza riuscire ad atterrarci davvero. E il nuovo film Netflix sembra essere l'ennesima occasione per dimostrare che, almeno davanti alla macchina da presa, il completo da agente segreto gli calza ancora alla perfezione.
Oltre a Henry Cavill e Kevin Hart, il cast del progetto Netflix si è recentemente arricchito con Jason Isaacs, Justine Lupe e Aja Naomi King. Alla regia ci sarà McG, che torna a collaborare con Netflix dopo aver diretto The Babysitter e Rim of the World.
La storia dovrebbe combinare azione, spionaggio e commedia, sfruttando soprattutto l'improbabile alleanza tra i due protagonisti. Le loro identità da agenti segreti finiranno infatti per intrecciarsi con un altro capitolo decisamente meno glamour delle loro vite: la paternità.
Per il momento Netflix non ha ancora annunciato né il titolo definitivo né la data di uscita. L'attesa, però, potrebbe non essere lunghissima: con le riprese già in corso e Cavill reduce da un periodo particolarmente intenso, nuovi dettagli potrebbero arrivare nei prossimi mesi.
Dopo aver chiuso definitivamente la porta sul suo Superman e aver continuato a muoversi tra fantasy e action, l'attore sembra dunque intenzionato a restare fedele a un genere che gli è sempre calzato a pennello.
James Bond può aspettare: per ora, Henry Cavill ha trovato un altro modo per tornare a fare la spia.