"La Sirenetta" live action potrebbe tornare? Considerata l'esistenza di un sequel anche in originale, avrebbe tutte le carte in regola per farlo. Disney non ha ancora ufficialmente annunciato che vedremo un secondo film, ma a tenere viva l'ipotesi ci ha pensato Jonah Hauer-King, l’interprete del principe Eric, che ha detto di essere pronto a tornare accanto a Halle Bailey, l'attrice di Ariel.
Sono passati tre anni dall'uscita del live action diretto da Rob Marshall e si parla ancora della possibilità di un sequel. In un’intervista con ScreenRant, Hauer-King ha parlato della possibilità di interpretare di nuovo il principe in un eventuale secondo capitolo e ha dichiarato con entusiasmo che tornerebbe volentieri.
ha dichiarato.
Certo, non è una conferma, ma è bello che proprio l'attore di Eric abbia apertamente fatto questa dichiarazione, dal momento che è stato forse il suo il personaggio che ha lasciato più sorprese al pubblico rispetto alla controparte animata.
Il rapporto tra Ariel ed Eric, in più, è stato molto più approfondito. È stato ben esplorato il senso di curiosità provato da entrambi i personaggi e lo stesso principe non è stato trattato come mero interesse amoroso della protagonista, si è andati oltre.
Hauer-King, scherzando sulle possibili direzioni della storia, ha anche ricordato cosa accade nel sequel animato del 2000, "La Sirenetta II - Ritorno agli abissi". Nel film, Ariel ed Eric diventano genitori di Melody, la bambina affascinata dal mare che scappa di casa come fece sua madre.
La base narrativa pronta, quindi, c'è, ed è ciò che più facilmente fa pensare alla possibilità di un sequel. "La Sirenetta II - Ritorno agli abissi" potrebbe dare a Disney una traccia da cui partire, anche se, considerato soprattutto il finale del primo film live action, dove Ariel ed Eric decidono di partire ed esplorare insieme il mondo, un possibile sequel non sarebbe obbligato a seguire fedelmente la storia del secondo capitolo animato.
Insomma, materiale per ritrovare Ariel, Eric e il regno di Atlantica non manca, e sia Hauer-King sia Rob Marshall e Halle Bailey avevano già manifestato interesse per un ritorno.
L'intoppo, semmai, riguarderebbe più la strategia dello studio. Il primo film ha incassato 569,6 milioni di dollari nel mondo, un risultato che è stato sicuramente importante ma non sufficiente, secondo le stime, a garantirne automaticamente un seguito. Il remake ha avuto un andamento discreto negli Stati Uniti, mentre fuori dal mercato domestico ha incontrato maggiori difficoltà, con un bilancio finale che avrebbe portato a una perdita di circa 5 milioni per Disney.
La Casa di Topolino in questo momento storico sta rivedendo con più attenzione la politica sui remake e live action. Gli stessi sequel sono scelti con più prudenza e puntano su nomi che hanno avuto successi più clamorosi nel tempo.