11 Sep, 2026 - 16:00

Charlie Hunnam potrebbe tornare in The Gentlemen? L'attore svela i piani per il futuro

Charlie Hunnam potrebbe tornare in The Gentlemen? L'attore svela i piani per il futuro

Charlie Hunnam non ha ancora messo la parola "fine" al capitolo The Gentlemen.

Anzi, l'attore ha appena svelato un retroscena che cambia parecchio la storia dello spin-off Netflix: nei piani originali di Guy Ritchie, la serie avrebbe dovuto seguire proprio il suo Raymond Smith, mostrando la sua scalata al potere nell'impero criminale di Mickey Pearson.

Il personaggio, interpretato da Hunnam nel film del 2020, è il fidato braccio destro e problem solver del boss della droga interpretato da Matthew McConaughey.

Dopo il successo del lungometraggio, Ritchie aveva pensato di espandere quell'universo con una serie televisiva, poi approdata su Netflix con Theo James e Kaya Scodelario come protagonisti.

Ma il progetto che conosciamo oggi avrebbe potuto essere molto diverso. E a impedirlo è stata, molto semplicemente, l'agenda sempre più piena di Charlie Hunnam.

Charlie Hunnam rivela il piano originale per The Gentlemen

Intervistato da ScreenRant in occasione di Monster: The Lizzie Borden Story, Hunnam ha raccontato di essere stato contattato da Guy Ritchie ben tre volte negli anni successivi alla realizzazione di The Gentlemen.

L'attore non ha nascosto il suo entusiasmo per il regista, definendolo uno dei suoi filmmaker preferiti con cui lavorare. Il problema? Ogni volta che Ritchie si faceva avanti, Hunnam era già impegnato con un altro progetto.

Tra le proposte c'era anche proprio lo spin-off di The Gentlemen. E qui arriva la rivelazione più interessante: l'idea iniziale era quella di seguire Raymond, mostrando il personaggio mentre si faceva strada nel mondo criminale fino a prendere il controllo dell'impero di Mickey Pearson.

Una direzione narrativa che avrebbe trasformato la serie Netflix in una sorta di prosecuzione diretta del film, mantenendo uno dei protagonisti originali al centro della storia.

Per Hunnam, però, dire di no è stata una scelta tutt'altro che semplice. L'attore ha descritto la decisione come particolarmente amara, spiegando che in quel momento era impegnato in un progetto che avrebbe richiesto circa un anno di lavoro e che Ritchie non poteva aspettare.

Da Raymond agli Horniman: così è cambiata la serie Netflix

Senza Hunnam, The Gentlemen ha preso una strada completamente diversa. La serie ha spostato il centro dell'universo criminale creato da Ritchie sulla famiglia Horniman, alle prese con un'eredità decisamente ingombrante.

Dopo la morte del patriarca, infatti, la famiglia scopre che la propria tenuta è coinvolta nella produzione di marijuana. Quello che potrebbe sembrare un problema da risolvere rapidamente diventa invece l'ingresso ufficiale in un mondo criminale decisamente più pericoloso del previsto.

A guidare la serie sono Theo James e Kaya Scodelario, protagonisti di una prima stagione accolta positivamente e di una seconda stagione capace di stabilire nuovi record di ascolto per lo show.

E Netflix ha evidentemente apprezzato i risultati: la piattaforma ha infatti rinnovato The Gentlemen per una terza stagione, le cui riprese sono previste proprio questo mese.

Il successo della serie dimostra quindi che l'assenza di Raymond non ha impedito allo spin-off di trovare una propria identità. Ma questo non significa necessariamente che il personaggio sia destinato a rimanere fuori dai giochi per sempre.

Charlie Hunnam è ancora legato a Guy Ritchie

Il fatto che il piano originale sia saltato non sembra aver compromesso il rapporto professionale tra Hunnam e Ritchie. Anzi, l'attore si è detto molto fiducioso sulla possibilità di tornare a collaborare con il regista.

Nel frattempo, Hunnam ha avuto un'agenda tutt'altro che vuota. Dopo The Gentlemen sono arrivati progetti come Rebel Moon - Parte Uno, Last Looks, Shantaram e la terza stagione di Monster, nella quale interpreta il famigerato serial killer Ed Gein.

E gli impegni non sono finiti. L'attore è coinvolto in Legacy of Spies, adattamento di John le Carré prodotto da MGM+, e attende inoltre l'uscita di Criminal, adattamento Prime Video dei fumetti di Ed Brubaker.

Come se non bastasse, Hunnam ha recentemente iniziato a sviluppare anche Legends, nuovo spin-off legato a Sons of Anarchy che dovrebbe giocare con una premessa decisamente meta, portando il cast a interpretare versioni fittizie di se stesso.

Insomma, il problema dell'agenda sembra essere ancora piuttosto concreto.

Raymond potrebbe tornare nella terza stagione?

La porta, però, resta aperta. E il ritorno di Raymond in The Gentlemen avrebbe anche una logica narrativa piuttosto interessante.

La serie Netflix condivide infatti lo stesso universo del film di Guy Ritchie. Finora non ci sono stati grandi crossover tra i due progetti, ma l'espansione del potere degli Horniman potrebbe creare finalmente il terreno ideale per far ricomparire qualche vecchia conoscenza.

In particolare, la crescita della famiglia dopo gli eventi della seconda stagione potrebbe incrociarsi con gli interessi di Raymond.

Il suo eventuale ritorno non dovrebbe necessariamente trasformare Hunnam nel nuovo protagonista della serie: basterebbe anche un ruolo più breve o di supporto, soluzione decisamente più compatibile con i numerosi impegni dell'attore.

E sarebbe anche un modo perfetto per recuperare, almeno in parte, quell'idea che Guy Ritchie aveva avuto all'inizio: raccontare la scalata di Raymond dopo Mickey Pearson, tuttavia, al momento non c'è una conferma ufficiale del ritorno di Hunnam.

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