11 Sep, 2026 - 10:10

Addio a Emma Bonino, la leader radicale è morta oggi a Roma a 78 anni

Addio a Emma Bonino, la leader radicale è morta oggi a Roma a 78 anni

Addio a Emma Bonino. La leader radicale, fondatrice di +Europa è morta oggi - 11 settembre 2026 - a 78 anni. Lunedì 7 settembre era stata ricoverata all'ospedale Santo Spirito di Roma per complicanze respiratorie. A comunicare la notizia una nota di +Europa. 

"Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero", si legge in un comunicato.

A lei e alle sue battaglie politiche l'Italia deve alcune delle più importanti leggi sui diritti civili come l'aborto e il divorzio, fino alla Corte Penale internazionale.

Lunedì il Consiglio dei Ministri si riunirà per deliberare i funerali di Stato per la senatrice. Il Senato ha osservato un minuto di silenzio per ricordare la leader Radicale. Decisione presa d'intesa tra i Gruppi, come ha annunciato la vicepresidente e presidente di turno, Licia Ronzulli.

Chi era Emma Bonino, le battaglie politiche e l'attivismo 

Emma Bonino, 78 anni, è deceduta oggi a Roma dove era ricoverata dal 7 settembre. Era nata il 9 marzo 1948 a Bra in provincia di Cuneo, ha dedicato la sua vita alla politica.

E' stata esponente di primo piano del Partito Radica al fianco di Marco Pannella con cui ha condiviso importante battaglie per i diritti civili. E' stata commissaria Ue tra il 1995 e il 1999; ministra con i governi Prodi e Letta e tre volte candidata al Quirinale. Nel 2017 ha fondato +Europa.

Nel 2015 aveva rivelato di avere un microcitoma polmonare, un tumore al polmone da cui era guarita nel 2023. 

+Europa: "Sempre radicalmente libera"

Il suo partito nel comunicare la sua dipartita ha voluto salutarla così:

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Emma fu “scelta dalla politica radicale” quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna. Sempre radicalmente libera. La sua vita è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà,

si legge nella nota di +Europa.

E ancora:

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È questo il suo testamento: non è importante quante volte occorra perdere prima di riuscire a vincere e conquistare una libertà per tutti. Non ci sono parole per descrivere il dolore e il vuoto che proviamo oggi. Da domani proveremo a trovare le parole giuste per trasformare la gratitudine che proviamo per aver potuto lottare al suo fianco nel coraggio di continuare a batterci come ci ha insegnato. Grazie Emma, dal profondo del cuore.

Metsola: "L'Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza"

La notizia della morte di Emma Bonino ha suscitato grande commozione.

Tra i primi a commentare la notizia della scomparsa di Emma Bonino è stato l'ex presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni:

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“Emma Bonino ci ha lasciati. Ci mancherà il suo esempio di militante per la libertà e di leader italiana e europea. Voleva sempre cambiare le cose. E qualche volta ci è riuscita. Buon viaggio Emma”, 

ha scritto su X.

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Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione. Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio. 

Sono state, invece, le parole della premier Giorgia Meloni.

Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo, ha ricordato così la leader radicale:

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Emma Bonino non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri. È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles, dove ha ricoperto il ruolo di deputata al Parlamento europeo e di Commissaria europea. L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza.

Il ricordo degli ex premier Prodi e Letta

Hanno voluto ricordare la leader radicale anche i due presidenti del Consiglio che la scelsero nella propria squadra di Governo.

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Ho appreso con grande dolore della scomparsa di Emma Bonino. Ho condiviso con lei anni di intenso e appassionato lavoro e tra noi, anche nei momenti di disaccordo, sono sempre prevalse lealtà e chiarezza, tanto è vero che la nostra collaborazione si è trasformata in amicizia. 

Ha dichiarato Romano Prodi, che la volle ministra del Commercio internazionale e delle Politiche Europee nel 2006.

virgolette
Emma, unica, indimenticabile. Grazie per tutto. L’Italia e l’Europa ti devono tanto, tantissimo. Tutti ti dobbiamo tanto. Difficile, davvero difficile pensare un Mondo senza di te.

Scrive, invece, l'ex premier Enrico Letta che la nomino minista degli Esteri nel 2013.

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