La band australiana metalcore Polaris ha pubblicato a inizio settembre 2026 il nuovo singolo "Without You", per commemorare il chitarrista Ryan Siew, scomparso tragicamente nel settembre 2023 all'età di 26 anni. Si tratta della prima produzione inedita rilasciata dal gruppo dopo la dolorosa perdita del compagno.
Il pezzo affronta apertamente il dramma della scomparsa, il senso di colpa del sopravvissuto e la sofferenza vissuta in silenzio. La struttura sonora unisce riff pesanti e scream viscerali a un ritornello melodico e riflessivo, evidenziando una forte carica emotiva.
La formazione ha diffuso una dichiarazione congiunta per spiegare il significato dell'opera: «Non avremmo mai immaginato di dover scrivere una canzone del genere. A distanza di tre anni cerchiamo ancora di dare un senso a questa tragedia incommensurabile e a ciò che comporta esserne rimasti orfani».
I musicisti hanno ribadito quanto il singolo rappresenti un passaggio cruciale del loro percorso: «Questo è il suono di una perdita devastante, dello shock, del dolore e del cuore spezzato, ma anche l'inizio del nostro cammino nell'imparare a condividerlo con il mondo».
L'uscita è accompagnata da un videoclip che accosta ricordi di vita passati insieme a Ryan Siew a sequenze solenni in cui i membri suonano all'interno di una cattedrale spoglia e vuota. Il contrasto visivo sottolinea il vuoto artistico e umano lasciato dall'artista.
La prematura scomparsa del giovane chitarrista era avvenuta a ridosso dell'uscita del fortunato album "Fatalism" del 2023. All'epoca la band lo aveva ricordato pubblicamente come un ragazzo gentile, intelligente, creativo e dotato di un talento sconfinato.
Il nuovo singolo segna un punto di ripartenza cruciale per i Polaris, che intendono onorare l'eredità artistica del collega trasformando la sofferenza privata in musica autentica e condivisa con il pubblico.
Parallelamente a questa pubblicazione, il gruppo si prepara a salire sui palchi europei prendendo parte al tour "Violent Nature" degli I Prevail, insieme ai Gore. Un banco di prova live molto atteso dopo mesi di lavoro in studio.
Con "Without You", la band di Sydney dimostra come il metalcore sappia farsi veicolo di catarsi e vulnerabilità, trasformando una cicatrice indelebile in un inno collettivo di memoria e resilienza.
A cura di Andrea Chinellato