Come sta Alessandro Di Battista? È fuori pericolo? Quando potrà tornare in Italia? E potrà riprendere la sua attività politica? Sono tutte domande che per avere una risposta chiara hanno bisogno di tempo.
Nelle scorse ore, in ogni caso, la più importante sembra averla data sui social la sua associazione: "Schierarsi" ha precisato che l'ex parlamentare Cinque Stelle è stato operato a Cuba e sembra di nuovo aver superato la fase più critica.
Chi in queste ore è al fianco di Alessandro Di Battista ha deciso di proteggerlo in maniera tale da fargli affrontare questo momento con quanta più forza e serenità possibile.
Le uniche notizie sulle sue condizioni di salute, quindi, si ricavano attraverso i canali ufficiali della sua associazione: "Schierarsi" si è dimostrata al contempo anche prodiga di ringraziamenti:
Che il peggio sia alle spalle, lo fa sperare anche la seconda parte del post:
Certo, in ogni caso, è che la prudenza debba rimanere d'obbligo:
In Italia, ad aspettare Di Battista, oltre agli attivisti della sua associazione, dal punto di vista politico, ci sono anche tanti altri militanti che sperano in una sua pronta guarigione per avere un punto di riferimento in vista delle prossime elezioni politiche.
Non è affatto un mistero, ad esempio, che per Agorà del professor Angelo D'Orsi, l'ex parlamentare grillino costituisce l'interlocutore principale al fine di costruire un'alleanza.
Anche il partito di Francesco Toscano, Democrazia Sovrana e Popolare, è pronto ad accogliere Di Battista a braccia aperte. I prossimi giorni saranno determinanti per capire se un'alleanza a tre possa davvero diventare realtà.