Il 7 settembre 2026, Russia e Corea del Nord hanno inaugurato il primo ponte stradale sul confine comune. Un collegamento lungo circa un chilometro sul fiume Tumen che rappresenta un ulteriore segnale del rafforzamento dei rapporti tra Mosca e Pyongyang.
La costruzione del ponte è iniziata dopo che Vladimir Putin e Kim Jong-un hanno firmato un accordo di partenariato strategico nel giugno 2024. Il ponte a due corsie, lungo circa 1 km, collega Khasan, nell'estremo oriente russo, a Tumangang, in Corea del Nord.
Il nuovo ponte è stato intitolato all'ufficiale sovietico Yakov Novichenko. All'ufficiale militare è stato attribuito il merito di aver salvato la vita al fondatore della Corea del Nord, Kim Il-sung, durante un attentato nel 1946.
I convogli di veicoli hanno attraversato il ponte in entrambe le direzioni dopo la cerimonia di inaugurazione.
Russia e Corea del Nord erano già collegate da un ponte ferroviario sul fiume Tumen, il Ponte dell'Amicizia, costruito nel 1959 dopo la guerra di Corea. Esistono anche collegamenti aerei tra Mosca e Pyongyang. Il nuovo collegamento è stato ampiamente interpretato come la rappresentazione di un ulteriore rafforzamento dei legami tra i due paesi.
Russia e Corea del Nord hanno storicamente mantenuto rapporti stretti, risalenti alla nascita dello Stato nordcoreano dopo la Seconda guerra mondiale. I rapporti tra Russia e Corea del Nord si sono rafforzati notevolmente negli ultimi anni, trasformandosi in una partnership sempre più stretta sul piano politico, militare ed economico. La Corea del Nord ha inviato migliaia di soldati nella regione russa di Kursk per sostenere le forze di Mosca.
Il rafforzamento dei rapporti tra i due paesi ha interessato anche altri settori, tra cui quello turistico. Dalla riapertura della Corea del Nord al turismo russo nel 2024, migliaia di russi hanno visitato il paese.