L'Unione europea rafforza la propria partnership con la Groenlandia con un pacchetto di investimenti del valore di 200 milioni di euro. L'annuncio è arrivato il 7 settembre 2026 da Ursula von der Leyen. Sono previsti investimenti in diversi settori strategici dell'isola artica, tra cui energia, infrastrutture digitali, attività minerarie sostenibili e turismo. L'intesa arriva mentre Donald Trump continua a sostenere l'interesse degli Stati Uniti per il controllo della Groenlandia.
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato il 7 settembre 2026 un accordo di partenariato con la Groenlandia del valore di 200 milioni di euro.
Von der Leyen ha firmato una dichiarazione con il primo ministro groenlandese, Jens-Frederik Nielsen, e il primo ministro danese, Mette Frederiksen.
"La Groenlandia può contare sull'UE. L'integrità territoriale, la sovranità, l'inviolabilità dei confini sono principi fondamentali del diritto internazionale. Vogliamo essere molto chiari e ribadirlo: il futuro della Groenlandia spetta al popolo groenlandese e danese deciderlo, e a nessun altro", ha affermato la presidente della Commissione UE.
Il pacchetto finanziario prevede investimenti nel 2026 e nel 2027 per sviluppare infrastrutture digitali, energia, attività minerarie sostenibili e turismo, oltre a sostenere istruzione, pesca e settore abitativo.
Ursula von der Leyen si è recata nella capitale groenlandese, Nuuk, il 6 settembre. La visita di von der Leyen in Groenlandia si è svolta in un contesto in cui il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, insiste sul fatto che gli Stati Uniti dovrebbero prendere il controllo dell'isola artica.
Da quando è tornato alla Casa Bianca per un secondo mandato, Trump ha più volte espresso il suo desiderio di prendere il controllo della Groenlandia per ragioni di sicurezza nazionale. Le parole del leader americano hanno in precedenza aumentato le tensioni tra le due sponde dell'Atlantico.