05 Sep, 2026 - 22:37

L'Eredità Summer, chi ha vinto il torneo dei campioni? Riassunto dell'ultima puntata

L'Eredità Summer, chi ha vinto il torneo dei campioni? Riassunto dell'ultima puntata

L’Eredità Summer saluta il pubblico di Rai 1 con una finale andata in onda sabato 5 settembre. A vincere il torneo dei campioni è stato Bruno, esperto di risorse umane milanese, capace di battere una concorrenza agguerrita dopo sette settimane di gare. Una vittoria accolta dall'applauso caloroso dello studio, prima di cedere da domenica la fascia serale al ritorno di Stefano De Martino con Affari tuoi.

L'Eredità Summer, chi ha vinto il torneo dei campioni? Riassunto dell'ultima puntata

L'ultimo atto dello spin-off estivo condotto da Marco Liorni si è aperto subito con un momento eliminatorio per sfoltire il gruppo dei migliori concorrenti della stagione e portarli a cinque. A fare rumore è stata l'uscita a sorpresa di Andrea, considerato alla vigilia uno dei favoriti per la vittoria finale.

Il quesito chiedeva quanti spaghetti standard messi uno sopra l'altro in verticale servissero come minimo per raggiungere l'altezza del David di Michelangelo con la sua base. La misura esatta era di appena 21 spaghetti, ma Andrea ha frainteso del tutto la domanda rispondendo con una cifra spropositata: 700mila. Un abbaglio che lo ha condannato all'eliminazione immediata dal torneo.

Rimasti in gara in cinque, la sfida si è accesa. In studio, a scandire i momenti di pausa, c'era il consueto stacchetto della professoressa Greta Zuccarello, rimasta da sola dopo l'addio anticipato della collega Linda Pani, uscita dal programma per seguire nuovi progetti professionali.

Sul piano del gioco, Bruno ha dimostrato una concentrazione invidiabile. Ha eliminato Massimiliano nel primo testa a testa, per poi superare Maria Vittoria nella sfida sulle date. Alla penultima manche sono rimasti in tre: Bruno, Fabrizio ed Emanuela.

Quest'ultima ha dovuto cedere il passo sul più bello, lasciando aperta la strada a una finalissima tutta al maschile tra i due campioni più costanti dell'estate. Nel duello decisivo per conquistare il pass verso il tavolo finale, Bruno ha trovato lo spunto giusto sul filo dei secondi, laureandosi super campione e guadagnandosi gli applausi in piedi dell'intero studio e i complimenti sinceri di Liorni per la qualità della gara.

Con la voce rotta dall'emozione, il concorrente milanese ha voluto dedicare il traguardo al figlio Lorenzo, che lo aveva spinto a inviare la candidatura, e alla moglie Lucia, sempre presente a sostenerlo.

Il tavolo della Ghigliottina: l'indizio Jovanotti e la parola misteriosa

Diventato il vincitore assoluto del torneo, Bruno si è seduto davanti a Marco Liorni per disputare l'ultima Ghigliottina della stagione con un piatto ricchissimo: ben 180mila euro. Per il concorrente si trattava dell'occasione per arrotondare un bottino personale già di tutto rispetto, visto che nelle settimane precedenti era riuscito ad accumulare oltre 104mila euro in gettoni d'oro grazie alle sue intuizioni.

La prima parte del gioco è filata liscia: Bruno non ha commesso sbavature durante la scelta delle coppie di parole, arrivando al minuto di riflessione con la cifra intatta. I cinque indizi base sul tabellone erano Celentano, Cuori, Piantare, Volante e Sport. Scaduti i sessanta secondi, il concorrente ha scritto sul cartellino la parola "Clan", pensando subito al Clan Celentano.

Rendendosi conto di non avere abbastanza legami logici con gli altri termini, Bruno ha preferito rischiare: ha ammesso di non fidarsi della propria risposta e ha scelto di comprare il sesto indizio di aiuto, accettando di decurtare il montepremi da 180mila euro a 18mila euro.

La parola svelata è stata "Jovanotti". A quel punto il campione ha cambiato rotta puntando su "Velocità". Purtroppo per lui, la carta vincente nascosta nella busta rossa era "Asso".

I collegamenti erano precisi: il film Asso con Adriano Celentano ed Edwige Fenech del 1981, l'asso di cuori nelle carte, il modo di dire piantare in asso, l'asso del volante per indicare un pilota provetto, l'asso nello sport per un fuoriclasse e infine il brano Asso di Jovanotti del 1989, storica sigla della serie tv Classe di ferro.

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