Seduti uno accanto all'altro sul palco del Forum Ambrosetti a Cernobbio, l'ex premier Mario Monti e il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci - alla sua prima volta assoluta davanti al gotha della finanza italiana - hanno dato vita ad un vivace confronto.
Il tema del dibattito era l'Unione Europea tra sovranismo e integrazione, ma gli animi si sono accesi quando il discorso è scivolato sul fascismo, o meglio sulla presunta “ricostruzione della narrativa, della retorica, dello spirito del fascismo” richiamata da Monti.
Affermazioni alle quali Vannacci ha replicato respingendo le accuse e sostenendo che si tratti di convinzioni personali dell'ex premier che "non corrispondono alla realtà".
Il dibattito su sovranismo e integrazione nell'Unione Europea in programma questa mattina a Villa d'Este a Cernobbio nell'ambito della seconda giornata del Forum Ambrosetti sta facendo parlare soprattutto per l'acceso confronto tra Mario Monti e Roberto Vannacci.
L'ex premier, infatti, ha mosso delle critiche precise al fondatore di Futuro Nazionale, che – a suo giudizio – starebbe ricostituendo la “narrativa” la “retorica” e lo “spirito del fascismo”. Non la ricostituzione del partito, ma la retorica e la narrativa.
Ha detto Mario Monti rivolgendosi al leader di Futuro Nazionale.
L'ex presidente del Consiglio ha poi continuato sostenendo che a suo avviso il programma del partito fondato da Vannacci violerebbe la Costituzione “in molti punti”.
Poi ritornando al tema del dibattito, ovvero, l'Europa, Monti ha incalzato:
L'ex-presidente del Consiglio ha, poi, concluso il confronto con Vannacci con toni durissimi, quando parlando del tentativo di ricostituzione della retorica del fascismo ha detto:
Vannacci ha respinto le accuse definendole convinzioni personali di Monti e sostenendo che non corrispondano alla realtà.
Ha spiegato Vannacci che poi ha difeso il programma di Futuro Nazionale.
Nel programma di Futuro Nazionale, "non c'è nulla fuori dalla Costituzione. E comunque ricordo che dal 1948 ad oggi la Costituzione è stata cambiata diverse volte".
Lo ha spiegato il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci a margine del Forum Teha a Cernobbio.
Chi ha vinto il confronto? Non esiste, naturalmente, un verdetto oggettivo.
Secondo quanto riportato dall'Ansa, l'intervento dell'ex premier è stato applaudito due volte, mentre Vannacci è stato ascoltato in silenzio e ha ricevuto un applauso alla fine.
La stessa agenzia di stampa riferisce che, a microfoni spenti, alcuni hanno parlato di una partita "a senso unico" a favore dell'ex premier.
Un confronto acceso, dunque, che ha trasformato il panel dedicato all'Europa e al rapporto tra integrazione e sovranità in uno dei momenti più vivaci della seconda giornata del Forum di Cernobbio.