05 Sep, 2026 - 10:05

Garlasco, Sempio nega il colloquio al prof. Catanesi, consulente dei pm: indagini verso la chiusura

Garlasco, Sempio nega il colloquio al prof. Catanesi, consulente dei pm: indagini verso la chiusura

È ufficiale. Andrea Sempio, unico indagato nella nuova inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, non acconsentirà alla richiesta di un incontro avanzata dal professor Roberto Catanesi, incaricato dalla Procura di Pavia di redigere una consulenza psichiatrica. A farlo sapere sono stati i suoi avvocati, Liborio Cataliotti e Angela Taccia. 

Sempio dice "no" al colloquio con Catanesi

La decisione arriva dopo la richiesta del consulente della Procura di incontrare personalmente il 38enne per completare il lavoro svolto finora sulla documentazione acquisita nell'ambito dell'inchiesta (tra gli atti, scritti attribuiti a Sempio, interviste rilasciate da quest'ultimo a vari canali televisivi e soliloqui; elementi già analizzati dal Reparto Analisi Criminologiche del Racis dei carabinieri nella consulenza personologica). 

Sempio, d'accordo con i suoi legali, aveva fatto sapere già al momento del conferimento dell'incarico al prof. Catanesi - lo scorso luglio - che non si sarebbe sottoposto all'esame; ora, dopo "l'invito" ufficiale, il nuovo rifiuto. Per la difesa, non significa che Sempio voglia sottrarsi a questo tipo di accertamento, ma che sarà eventualmente il giudice, nel procedimento, a disporlo (con una perizia), nel pieno contraddittorio tra le parti.

La consulenza psichiatrica della Procura

Catanesi, professore ordinario di psicopatologia forense all'Università di Bari, è stato incaricato dai pm pavesi di valutare l'eventuale presenza di condizioni patologiche in grado di incidere sulla capacità di intendere e di volere dell'indagato al momento dei fatti, oltre alla presenza di eventuali disturbi ai fini dell'imputabilità e a una possibile pericolosità sociale.

Il "no" non impedirà all'esperto di proseguire il proprio lavoro, ma potrebbe di fatto limitarlo. Il deposito è atteso a giorni; il termine per gli accertamenti suppletivi è fissato infatti al prossimo 28 settembre. Poi la Procura potrebbe chiedere per Sempio il rinvio a giudizio. 

Diversi gli elementi raccolti a suo carico. Parallelamente, Alberto Stasi, già condannato in via definitiva per lo stesso delitto, e considerato dagli inquirenti estraneo alla nuova ricostruzione della scena del crimine, potrebbe ottenere la revisione processuale. Di tutti questi aspetti Tag24 aveva parlato in un'intervista Youtube con il prof. Massimo Blanco:

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