03 Sep, 2026 - 16:06

Il fenomeno della Fomo: la paura di non esserci

In collaborazione con
Martina Machetti
Il fenomeno della Fomo: la paura di non esserci

La fomo, acronimo di Fear Of Missing Out, è la paura di perdersi qualcosa mentre gli altri stanno vivendo esperienze che non si possono condividere. Il fenomeno è particolarmente diffuso tra i giovani e ha trovato nei social network il suo ambiente ideale. Scorrendo Instagram e TikTok è infatti possibile vedere continuamente foto, video e storie della vita degli altri. Il risultato è la sensazione di essere sempre in ritardo rispetto a ciò che succede.

L'impatto sui social delle persone

Uno degli aspetti più evidenti della fomo riguarda proprio il modo in cui vengono utilizzati i social. Vedere amici a una festa, a un concerto o in vacanza può far nascere il timore di essere esclusi o di stare perdendo un’occasione importante. Anche quando non si ha realmente voglia di partecipare, la paura di non esserci può spingere a cambiare programma. Essere presenti diventa così quasi più importante del vivere davvero l’esperienza.

La fomo può influenzare anche le scelte quotidiane e le relazioni sociali. Controllare continuamente il telefono per sapere cosa stanno facendo gli altri può diventare un’abitudine difficile da interrompere. Le notifiche e gli aggiornamenti contribuiscono a mantenere alta l’attenzione, creando il bisogno di essere sempre informati. In alcuni casi questo comportamento può generare ansia, insoddisfazione e la sensazione di non fare mai abbastanza.

A rendere il fenomeno ancora più forte è il modo in cui i social mostrano la vita delle persone. Le immagini pubblicate rappresentano spesso solo i momenti migliori, nascondendo la normalità e le difficoltà della quotidianità. Il confronto avviene quindi tra la propria vita reale e una versione selezionata e apparentemente perfetta di quella degli altri. Questo può alimentare l’idea che tutti si stiano divertendo più di noi e che ci sia sempre qualcosa da recuperare.

La diffusione del fenomeno opposto

Negli ultimi anni si è diffuso anche il concetto opposto, chiamato JOMO, ovvero Joy Of Missing Out: la capacità di essere felici anche quando si decide di non partecipare a qualcosa. Scegliere di spegnere il telefono, restare a casa o rinunciare a un evento non significa necessariamente essere esclusi. Al contrario, può diventare un modo per ascoltare maggiormente i propri bisogni e vivere il presente senza preoccuparsi continuamente di ciò che fanno gli altri.

La fomo rappresenta quindi uno dei fenomeni più caratteristici dell’epoca dei social network. La possibilità di sapere in ogni momento cosa accade intorno a noi ha reso più difficile accettare di non essere presenti a tutto. Imparare a utilizzare i social con maggiore consapevolezza può però aiutare a ridurre il confronto e la pressione sociale. Perché non vivere ogni esperienza non significa perdere qualcosa: a volte significa semplicemente scegliere ciò che conta davvero.

A cura di Martina Machetti

LEGGI ANCHE