Mercoledì 2 settembre Rai 1 porta in prima serata lo speciale Roma, Baby. Cremonini Live Circo Massimo, dedicato all'artista bolognese. Il pubblico si ritrova davanti a una festa pensata per rivivere le emozioni dell'ultimo tour. Ma cosa sappiamo a riguardo?
La domanda che molti telespettatori si pongono prima di sintonizzarsi su Rai 1 riguarda la natura della trasmissione: si tratta di una diretta o di una differita? La risposta è ovvia: lo show in non è trasmesso dal vivo, ma è un evento interamente registrato.
La serata fa riferimento al grande concerto che Cesare Cremonini ha tenuto lo scorso 6 giugno 2026 proprio al Circo Massimo di Roma davanti a oltre 65 mila persone. Si trattava della prima delle due date romane del tour; la seconda, aggiunta il giorno seguente dopo il tutto esaurito immediato, non è stata inclusa nel montaggio televisivo.
L'equivoco sulla diretta nasce spesso dalla schermata di RaiPlay, in cui compare l'etichetta "diretta su Rai 1": questa dicitura fa semplicemente riferimento alla trasmissione in tempo reale del canale televisivo in streaming e non a un'esibizione che si sta svolgendo in quel momento a Roma.
Il programma, della durata complessiva di circa due ore e venti minuti con la regia televisiva di Stefano Vicario, non è neanche una ripresa passiva del palco. Gli autori hanno scelto di montare le immagini del live alternandole a filmati inediti del backstage realizzati dal regista e fotografo Greg Williams.
Le telecamere seguono l'artista nei momenti di tensione che precedono la salita sul palco, nelle prove e nei festeggiamenti subito dopo l'ultimo bis, regalando uno sguardo intimo e cinematografico che va oltre la semplice esecuzione dei brani.
Il percorso musicale copre oltre 25 anni di successi, partendo dai debutti con i Lunapop fino alle canzoni più recenti. Sul palco, Cremonini dimostra tutta la sua versatilità cambiando registro continuamente: suona il pianoforte, imbraccia la chitarra elettrica, propone intermezzi con la fisarmonica e sfoggia persino il sassofono.
La scaletta si apre sulle note di Cercando Camilla e Alaska Baby, per poi scaldare subito il pubblico con pietre miliari come Dicono di me / PadreMadre, Il comico (Sai che risate) e La ragazza del futuro. Non mancano pezzi intensi come Ora che non ho più te e La nuova stella di Broadway, impreziosita da un sentito omaggio ad Antonello Venditti sulle note di Roma Capoccia.
La musica corre veloce attraverso Latin Lover, Possibili scenari, l'energia di Buon viaggio (Share The Love), Acrobati (arricchita da evoluzioni visive), Vieni a vedere perché, Vorrei al pianoforte e Le sei e ventisei.
I momenti più attesi della serata coincidono con l'ingresso degli ospiti. Il primo a salire sul palco è Lorenzo Jovanotti: insieme a lui Cremonini infiamma l'arena cantando Mondo e una trascinante versione de L’ombelico del mondo. Più tardi arriva Elisa, che duetta con il cantautore nella suggestiva Aurore boreali, mentre l'omaggio a Bologna si compie con Luca Carboni nell'intensa esecuzione di San Luca.
Dopo i successi di Logico #1, Grey Goose e un remix di Nonostante tutto, Cremonini riserva spazio anche a una cover dei Queen suonata alla chitarra, Tie Your Mother Down, prima del gran finale affidato ai cori da stadio: 50 Special, Marmellata #25, la poesia di Poetica, l'intimità di Nessuno vuole essere Robin e l'immancabile chiusura con Un giorno migliore.
Ph. Erika Serio