02 Sep, 2026 - 09:50

Valter Lavitola sarebbe stato aggredito nel carcere di Rebibbia

 Valter Lavitola sarebbe stato aggredito nel carcere di Rebibbia

Valter Lavitola sarebbe stato aggredito ieri – martedì 1 settembre 2026 – nel carcere di Rebibbia dove si trova dallo scorso 10 agosto con l’accusa di essere il mandante dell’attentato al giornalista Rai, Sigfrido Ranucci, avvenuto ad ottobre scorso davanti alla sua casa di Pomezia.

A riportarlo il Corriere della Sera e Repubblica. Secondo le stesse fonti giornalistiche, l’imprenditore ex direttore dell’Avanti nelle prossime ore potrebbe incontrare il suo avvocato, Arturo Cola.
Sull’aggressione sta indagando al Procura. 

Aggressione in carcere a Lavitola: cosa è successo

Secondo quanto ricostruito dai due quotidiani, l’aggressione a Valter Lavitola sarebbe avvenuta nel pomeriggio di ieri.  Il 59enne sarebbe stato picchiato, immediatamente soccorso e visitato. Secondo fonti della Polizia penitenziaria, riportate da Adnkronos, Lavitola non correrebbe pericolo.

Sono in corso indagini da parte della procura per ricostruire l’accaduto e far luce sull’aggressione. 

L'avvocato del 59enne: "Valuteremo se prendere le dovute iniziative"

L’Adnkronos ha sentito a riguardo il legale dell’imprenditore, Sergio Cola, che ha spiegato di aver sentito Lavitola alle 17,00 e che nel corso della conversazione non ci sarebbe stato nessun accenno all’aggressione. L’avvocato Cola ipotizza, quindi, che i fatti potrebbero essere avvenuti dopo la telefonata.

"Quando verremo informati e capiremo le reali dimensioni di quanto accaduto valuteremo se prendere le dovute iniziative. Intanto siamo concentrati sulla memoria difensiva da presentare in vista del Riesame del 7 settembre”.

Riferisce il difensore che nei prossimi giorni andrà a trovare Lavitola in carcere.

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