02 Sep, 2026 - 09:10

Roma, accoltella l'ex moglie davanti al figlio, la lascia in ospedale e fugge: fermato dopo sette ore

Roma, accoltella l'ex moglie davanti al figlio, la lascia in ospedale e fugge: fermato dopo sette ore

Un 47enne romano è stato fermato con l'accusa di tentato femminicidio dopo aver accoltellato l'ex moglie in un appartamento di Fontana Candida, a Roma. La donna, come riportato dall'Ansa, si era recata nell'abitazione dell'uomo per recuperare alcuni effetti personali. Ad assistere all'aggressione, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, c'era il figlio adolescente. Dopo aver ferito la donna, il 47enne l'avrebbe accompagnata al pronto soccorso, fuggendo a bordo della stessa auto insieme al ragazzo. È stato rintracciato circa sette ore dopo a Torvajanica.

L'aggressione davanti al figlio adolescente

Secondo le prime informazioni raccolte dalla Squadra mobile, dalla Sezione volanti e dal Commissariato Tuscolano, la donna sarebbe stata aggredita prima verbalmente, poi con un coltello. Il 47enne l'avrebbe colpita quattro volte al petto.

Al suo arrivo al pronto soccorso, le sue condizioni erano gravi: i medici hanno fatto sapere che i fendenti non sarebbero stati mortali solo per "eventi fortuiti".

Dopo aver riacquisito conoscenza, la donna ha raccontato agli investigatori dell'accaduto, riferendo anche precedenti episodi di violenza. Secondo il suo racconto, alcuni di essi si sarebbero verificati alla presenza dei figli minorenni.

La fuga e il fermo dopo sette ore di ricerche

A quel punto sono scattate le ricerche dell'uomo. Il 47enne si era infatti dato alla fuga, portando con sé il figlio adolescente. Sette ore dopo, poco prima della mezzanotte, la sua auto è stata individuata a Torvajanica, sul litorale romano.

Secondo gli investigatori, avrebbe manomesso il dispositivo satellitare della vettura nel tentativo di depistare le indagini. Nell'abitacolo sono stati trovati una valigia con alcuni indumenti e un cassetto con dei farmaci.

Nell'appartamento di Fontana Candida è stato sequestrato il coltello utilizzato nell'aggressione, intriso di sangue. Il 47enne è stato sottoposto a fermo e accompagnato in carcere. La magistratura di Velletri ha poi convalidato il provvedimento, disponendo nei suoi confronti la custodia cautelare. 

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