Si è presentato nell'abitazione della donna che molestava da tempo e ha colpito il figlio, ferendolo gravemente. È stato fermato il presunto responsabile dell'aggressione con un machete ai danni di un ragazzo di 28 anni a Medicina, in provincia di Bologna: si tratta di un 57enne di origine tunisina.
Il 28enne è arrivato in condizioni gravissime in ospedale lo scorso 30 agosto.
Il 57enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di tentato omicidio. A condurre le indagini sono stati i carabinieri che hanno individuato il responsabile anche grazie alle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
Stando a quanto ricostruito, la madre del giovane era vittima delle attenzioni dell’uomo almeno da marzo scorso: comportamenti che sarebbero diventati sempre più insistenti, anche con telefonate.
Domenica pomeriggio il 57enne ha suonato alla porta di casa della donna trovando invece il giovane, contro il quale avrebbe sferrato diversi e profondi colpi di machete. Poi è fuggito.
L'uomo, regolare sul territorio italiano, si trova ora nel carcere della Dozza, in attesa dell'udienza di convalida.
Secondo quanto ricostruito, il 28enne, seppur ferito, è riuscito a lanciare l'allarme chiedendo aiuto ai vicini. I carabinieri di Medicina e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Imola sono intervenuti sul posto insieme ai sanitari del 118.
Il ragazzo è stato trovato con numerose e profonde ferite da taglio e, data la gravità del quadro, è stato trasportato d’urgenza in elisoccorso all'ospedale di Bologna, dove è tuttora ricoverato. Fortunatamente non sarebbe più in pericolo di vita.