Dramma familiare a Roma, dove padre, madre e figlia con disabilità sono stati trovati senza vita nel pomeriggio di lunedì 31 agosto 2026 all'interno della loro abitazione in via dell'Antracite, nel quartiere Pietralata.
I corpi erano in camera da letto. A lanciare l'allarme sarebbe stato un parente che non riusciva a mettersi in contatto con loro. L'ipotesi prevalente al momento è che si sia trattato di un caso di omicidio-suicidio.
Aveva sei anni la bambina disabile trovata morta, la piccola Bianca, insieme ai suoi genitori di 42 e 41 anni: Luca, tecnico informatico, e Valentina, entrambi italiani. La piccola era seguita dai servizi sociali del IV Municipio, come ha dichiarato il presidente Massimiliano Umberti. Non si trattava di una situazione di marginalità.
ha evidenziato.
A scoprire i corpi sono stati i vigili del fuoco, che hanno dovuto forzare la porta dell'appartamento per riuscire a entrare. Durante il sopralluogo è stato rinvenuto anche il cadavere del cane di famiglia.
Le vittime presentano ferite da arma da fuoco: una Glock, regolarmente detenuta, sarebbe stata ritrovata in casa, insieme ad alcuni biglietti, firmati da entrambi i coniugi, in cui veniva annunciato il gesto estremo. "Da soli non ce la facciamo più", hanno scritto.
Dalle prime informazioni si tratterebbe di un omicidio-suicidio, riconducibile a una grave situazione di disagio personale e familiare. Sono comunque in corso ulteriori accertamenti per chiarire la vicenda e stabilire chi dei due coniugi abbia sparato.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Montesacro che stanno ricostruendo quanto accaduto.