In queste ore, tutto il mondo politico italiano si sta stringendo attorno ad Alessandro Di Battista. L'ex parlamentare del Movimento Cinque Stelle, ieri, a Santa Clara, a Cuba, dove si trovava per firmare alcuni reportage, si è sentito male e ora è ricoverato in un ospedale dell'isola caraibica, lontano dalla capitale L'Havana.
Al fine di dargli la migliore assistenza possibile, tutte le istituzioni si stanno muovendo. E, stando all'Adnkronos, la premier Giorgia Mleoni sarebbe pronta a riportarlo un Italia.
In tarda mattinata, quando si è diffusa la notizia del malore che ha colto Alessandro Di Battista a Cuba, è stato il ministro degli esteri Antonio Tajani il primo a dire che la Farnesina era già in piena attività per assicurargli le migliori cure.
Ora, fonti di Palazzo Chigi fanno intendere che il governo Meloni sarebbe pronto anche a farlo rientrare in Italia più velocemente possibile con un volo speciale.
Tuttavia, prima del trasferimento, bisognerà verificare le condizioni di salute del presidente di Schierarsi. E su questo nonn potranno che essere decisivi i medici.
Come già spiegato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, l’Italia sta garantendo la massima assistenza ad Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba a seguito di un malore.
L’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, fanno sapere fonti di palazzo Chigi, si è recata presso l’ospedale di Santa Clara per acquisire informazioni sulle sue condizioni di salute e assicurare il necessario raccordo con le autorità e la struttura sanitaria cubana.
"Il governo - aggiungono - sta seguendo con la massima attenzione la situazione e un aereo sanitario è disponibile per far rientrare in Italia Di Battista. Prima di procedere al trasferimento, è tuttavia necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute. L’eventuale trasferimento sarà quindi valutato dai medici sulla base delle condizioni cliniche del paziente".