28 Aug, 2026 - 14:55

Trump cambia il nome del Lago Ontario in “Lago America”: la nuova mossa controversa dopo il Golfo d’America

Trump cambia il nome del Lago Ontario in “Lago America”: la nuova mossa controversa dopo il Golfo d’America

Mentre proseguono le tensioni con il Canada, Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per rinominare il Lago Ontario in “Lago America”. La decisione arriva dopo i contrasti commerciali e il fallimento dei negoziati tra Washington e Ottawa. La mossa del presidente americano ha già suscitato la reazione del governo canadese, che non intende riconoscere il nuovo nome.

Trump cambia il nome del Lago Ontario in “Lago America”

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato, il 27 agosto 2026, un ordine esecutivo per cambiare il nome del Lago Ontario in "Lago America".

"'Lago d'America' è un'idea a cui penso da tempo", ha affermato Trump nello Studio Ovale, sempre il 27 agosto, e ha aggiunto:

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Abbiamo un golfo e abbiamo un lago. Ora, tutto ciò che ci serve è un oceano. Quindi, forse dovremo cambiare il nome dell'Atlantico e/o del Pacifico. Forse li cambieremo entrambi.

Trump aveva annunciato una settimana fa di aver valutato la possibilità di rinominare questo lago. Il lago Ontario è uno dei cinque Grandi Laghi del Nord America e si estende tra la provincia canadese dell’Ontario e lo Stato di New York, negli Stati Uniti. È il più orientale dei Grandi Laghi.

La mossa del presidente americano è arrivata dopo il fallimento dei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Canada. In seguito, gli Stati Uniti hanno imposto dazi del 50 per cento su prodotti canadesi per un valore di 20 miliardi di dollari. Successivamente, Trump ha annunciato che alzerà le tariffe su auto, acciaio e altre merci al 50 per cento a partire dall'1 gennaio 2027.

Parallelamente, Ottawa ha annunciato dazi di ritorsione su oltre 700 prodotti americani. Le nuove tariffe sono una risposta alle misure adottate dall'amministrazione americana e riguardano un elenco di prodotti e il relativo valore delle merci prese di mira.

Il cambio di denominazione si inserisce quindi in un quadro di rapporti sempre più tesi tra Washington e Ottawa, trasformando anche una questione geografica in un nuovo terreno di confronto tra i due paesi.

La risposta del Canada

Non ha tardato ad arrivare la risposta del governo canadese, che ha respinto la modifica. Il primo ministro Mark Carney ha affermato in una dichiarazione su X che il nome Lago Ontario risale a oltre 400 anni fa e precede la Confederazione del Canada e la Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti d'America. Ha aggiunto che deriva dalla parola Wendat Ontari'io, che significa "il lago è bello, il lago è grande".

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Bisogna chiamare le cose con il loro nome, e questo lago si chiama Lago Ontario, oggi e per sempre.

Anche il premier dell'Ontario, Doug Ford, ha contestato la decisione, affermando che per il Canada e per il resto del mondo quello specchio d’acqua continuerà a chiamarsi Lago Ontario, indipendentemente dalla decisione degli Stati Uniti.

Trump può davvero cambiare il nome del Lago Ontario?

La mossa del presidente americano ha sollevato interrogativi sulla possibilità per Trump di cambiare effettivamente il nome del Lago Ontario. Trump ha un ampio margine di decisione su come le autorità statunitensi denominano i luoghi geografici, tuttavia gli altri paesi non sono obbligati a seguire la stessa scelta. Il cambio riguarderebbe quindi principalmente la denominazione utilizzata dal governo federale statunitense.

L'ordine esecutivo stabilisce che il segretario degli Interni americano, Doug Burgum, e il Consiglio per i nomi geografici dovranno occuparsi della procedura. Il nuovo nome dovrà essere inserito nel Sistema informativo dei nomi geografici entro 30 giorni.

Trump aveva firmato un simile ordine esecutivo quando si è insediato nel gennaio 2025 e aveva cambiato il nome del Golfo del Messico in Golfo d'America. Il Messico ha contestato il cambiamento, sostenendo che un singolo paese non può modificare unilateralmente il nome di uno specchio d’acqua internazionale condiviso.

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