28 Aug, 2026 - 14:15

Caso moschea a Venezia, la Lega vuole fermare tutti i nuovi centri islamici in Italia

Caso moschea a Venezia, la Lega vuole fermare tutti i nuovi centri islamici in Italia

Dopo lo scoppio del caso della moschea di Venezia, la Lega annuncia una proposta di legge per bloccare nuovi insediamenti islamici in Italia fino all'approvazione di una legge quadro nazionale.

Negli ultimi due giorni la città veneta è finita al centro di uno spinoso caso politico dopo lo stop ai lavori del progetto della moschea nell'ex segheria in via della Giustizia a Mestre, destinata a diventare un centro di culto islamico. 

Il Comune di Venezia ha bloccato per ora il progetto, sostenendo che non ci siano ancora le condizioni, soprattutto sul piano dell’integrazione e della gestione del futuro centro.

La comunità bengalese contesta la decisione, sostenendo che pregare è un diritto e ha paventato la possibilità di uno sciopero che di fatto rischierebbe di bloccare attività fondamentali come Fincantieri e ristoranti, dove la manodopera è principalmente composta da cittadini stranieri regolari.

Ipotesi che la Lega ha interpretato come una minaccia e a cui ieri ha risposto duramente anche il vicepremier Matteo Salvini.

Caso moschea a Venezia, la Lega: "Pronta pdl per stop a nuovi insediamenti islamici"

La Lega ha annunciato una nuova proposta di legge per "fermare nuovi insediamenti islamici in Italia" fino all’approvazione "di una nuova legge quadro nazionale e alla definizione di un’intesa con lo Stato italiano che garantisca pieno rispetto delle nostre leggi, dei nostri valori e delle nostre regole". 

E' quanto si legge in una nota diramata dalla direzione nazionale del partito. 

Da via Bellerio fanno anche sapere che sul caso Venezia "gli avvocati della Lega sono al lavoro per segnalare alle autorità di pubblica sicurezza le gravi minacce di blocco selvaggio annunciate da esponenti della comunità islamica".

Il segretario nazionale, nonché vicepremier Matteo Salvini, ha annunciato un'imminente visita nella cittadina lagunare per "ribadire il no della Lega alla moschea: nessun passo indietro di fronte a minacce e ricatti".

Salvini: "No alla moschea a Venezia e in tutta Italia"

Il leader della Lega era già intervenuto ieri sulla vicenda con un duro post sui suoi canali social in cui scriveva:

virgolette
Inaccettabili le minacce di chi pensa di poter ricattare Venezia e le sue istituzioni: le segnalazioni del caso saranno trasmesse alle autorità competenti. Lo ribadisco: No alla moschea a Venezia e in tutta Italia. Stop a ogni concessione di spazi a realtà islamiche finché non ci sarà un’intesa con lo Stato italiano, nel pieno rispetto delle nostre leggi, dei nostri valori e delle nostre regole. Basta arroganza e basta ricatti. 

 

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