Avrebbe colpito la moglie al culmine di un litigio per futili motivi, scagliandole contro un bicchiere di vetro: la donna, di 53 anni, è ora ricoverata in prognosi riservata in ospedale.
L'episodio di volenza è avvenuto nella serata del 25 agosto 2026 a Reggio Emilia: l'uomo, un 61enne, è stato arrestato con l'accusa di lesioni personali aggravate.
Secondo quanto emerso, l'aggressione è avvenuta all'interno dell'abitazione della coppia. Tra i due era scoppiato un litigio per motivi futili, legati alla gelosia e a questioni lavorative.
L'uomo avrebbe quindi tentato di colpire una prima volta la moglie con un posacenere, mancandola. Successivamente, mentre la donna era seduta in giardino, l'ha colpita violentemente sulla gamba con un bicchiere di vetro, recidendole un'arteria.
Quando si è reso conto della copiosa perdita di sangue, il 61enne ha chiamato il 118. I soccorritori hanno subito trasferito la 53enne in ospedale a Reggio Emilia in codice rosso: è in pericolo di vita e in prognosi riservata a causa di una ferita lacero-contusa con grave sanguinamento arterioso.
I carabinieri hanno rinvenuto cocci di ceramica in cortile e frammenti di vetro intrisi di sangue in giardino, insieme ad ampie tracce ematiche sul terreno e sulle calzature della 53enne.
L'uomo, che avrebbe fatto le prime ammissioni, è stato posto agli arresti domiciliari, a disposizione della Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci.