26 Aug, 2026 - 12:30

Esplosione in un B&B nel Vibonese, grave famiglia slovena: ustionati padre, madre e figlia di 10 anni

Esplosione in un B&B nel Vibonese, grave famiglia slovena: ustionati padre, madre e figlia di 10 anni

Sono ricoverati in prognosi riservata in diversi centri specializzati del Sud Italia la bambina di 10 anni e i genitori rimasti feriti nell'esplosione di una bombola di gas all'interno di un B&B a Mileto, nel Vibonese. È successo nella serata di martedì 25 agosto. Tutti e tre hanno riportato ustioni di secondo e terzo grado su oltre il 30% della superficie corporea. Si indaga per fare luce sull'accaduto. 

L'esplosione all'interno del B&B e l'incendio

La deflagrazione si è verificata tra le 20.30 e le 20.40 nell'alloggio occupato dalla famiglia, proveniente dalla Slovenia, a Mileto. Secondo le prime ricostruzioni, i genitori e la bimba si stavano preparando per la cena quando all'esplosione sarebbe seguito un incendio.

Una parete in cartongesso è crollata, mentre dal solaio si sarebbero distaccate delle pignatte. Sul posto sono intervenute due squadre della sede centrale dei vigili del fuoco di Vibo Valentia, una squadra del distaccamento di Ricadi, il funzionario di servizio e un'autobotte.

A prestare i primi soccorsi alla famiglia sono stati gli operatori del 118, arrivati con tre ambulanze. I feriti sono stati trasportati d'urgenza all'ospedale più vicino per le prime cure; successivamente, vista la gravità delle ustioni riportate, sono stati trasferiti in diversi centri specializzati. 

A occuparsi delle operazioni - che hanno richiesto l'intervento di tre diversi voli dall'aeroporto di Lamezia Terme - è stato il direttore del pronto soccorso di Vibo Valentia. Per uno dei trasferimenti è stato inoltre coinvolto il viceprefetto Antonio Crisafulli, che ha attivato il Ministero della Difesa ottenendo un velivolo dell'Aeronautica militare.

I tre feriti trasferiti in diversi centri specializzati

La bambina è stata portata a Bari; il padre e la madre in Sicilia, uno a Palermo, l'altra a Catania. Tutti e tre sono stati intubati e si trovano ora ricoverati in prognosi riservata. Sulla vicenda sono intanto in corso le indagini della Procura. Carabinieri e vigili del fuoco sono stati incaricati di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e accertarne le cause. L'intera struttura ricettiva è stata posta sotto sequestro per consentire gli accertamenti tecnici. Bisognerà verificare, in particolare, le condizioni della bombola di gas, ma anche dell'impianto e dell'alloggio. 

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