Le voci su una possibile frenata dei progetti DC dedicati a Batman hanno iniziato a circolare con insistenza, ma James Gunn ha deciso di mettere un punto fermo alla questione.
Il co-CEO dei DC Studios ha smentito che The Brave and the Bold, il film destinato a introdurre il Cavaliere Oscuro nella nuova continuity del DCU, sia stato messo in pausa.
La voce era nata anche in relazione alla possibile fusione tra Warner Bros. Discovery e Paramount, alimentando il sospetto che alcuni progetti potessero rimanere congelati in attesa di capire quale sarà il futuro degli studi.
Ma, almeno secondo Gunn, non c'è nessuno stop in corso.
La domanda è arrivata direttamente a James Gunn su Threads, dopo che sui social aveva iniziato a circolare la notizia secondo cui The Brave and the Bold sarebbe stato sospeso proprio a causa della possibile fusione tra Warner Bros. Discovery e Paramount.
La risposta del co-CEO dei DC Studios è stata breve e piuttosto categorica: "No. Nulla è sospeso".
Una dichiarazione che sembra voler spegnere le voci sul nascere, anche se non significa necessariamente che il film sia ormai pronto a partire con la produzione. Il progetto continua infatti a essere interessato da diversi fattori che ne hanno rallentato lo sviluppo.
A dirigere The Brave and the Bold è stato scelto Andy Muschietti, ma al momento non risultano dichiarazioni pubbliche del regista che confermino o smentiscano la presunta sospensione.
La differenza, quindi, è importante: Gunn ha negato che il progetto sia ufficialmente in pausa, ma il film non sembra neppure essere vicino all'ingresso immediato in produzione.
A dare il via alla nuova ondata di indiscrezioni è stato il regista e sceneggiatore Dan Marcus, che il 23 agosto ha scritto su X di aver sentito da Muschietti che i lavori su The Brave and the Bold sarebbero stati sospesi fino alla conclusione della possibile fusione.
La situazione si è complicata ulteriormente perché il commento di Marcus era inserito in una conversazione nata da un account parodia che diffondeva false informazioni su un presunto interesse per Michael Johnston nel ruolo di Dick Grayson, alias Nightwing.
Marcus ha successivamente chiarito di non essersi accorto inizialmente che il post provenisse da un account parodia. Ha però ribadito che la parte relativa alla conversazione con Muschietti era reale.
La questione è quindi arrivata direttamente all'attenzione di Gunn, che ha risposto facendo notare di dubitare che Andy Muschietti avesse effettivamente detto una cosa del genere. Soprattutto, ha ribadito che il progetto non è "assolutamente" in sospeso.
Per ora, dunque, l'unica conferma ufficiale disponibile è quella di Gunn. Muschietti non ha invece commentato pubblicamente la presunta pausa.


Se non c'è una sospensione, resta una domanda: perché The Brave and the Bold sembra procedere a rilento?
Le ragioni sono diverse e non hanno necessariamente a che fare con una fusione societaria. Uno dei principali ostacoli è rappresentato dalla strategia dei DC Studios per evitare di distribuire due film dedicati a Batman nello stesso anno.
Da una parte c'è infatti il Batman interpretato da Robert Pattinson, protagonista della linea Elseworlds di Matt Reeves, con The Batman - Part II atteso nel 2028. Dall'altra c'è il nuovo Cavaliere Oscuro della continuity principale del DCU, che dovrebbe debuttare proprio con The Brave and the Bold.
A complicare ulteriormente il calendario c'è il fatto che la sceneggiatura del film è ancora in fase di sviluppo, mentre Muschietti è impegnato con la seconda stagione di IT: Welcome to Derry.
Nel frattempo, il DCU non è certo rimasto con le mani in mano. Altri progetti stanno andando avanti, compreso Man of Tomorrow, attualmente in fase di riprese, mentre a metà agosto HBO Max ha dato il via libera anche a The People v. Gorilla Grodd, serie comica ambientata nell'universo DC.
Insomma, il Cavaliere Oscuro non sembra essere scomparso dai piani di Gunn: semplicemente, il suo debutto nel nuovo DCU dovrà aspettare il momento giusto.
C'è poi un altro elemento che rende The Brave and the Bold particolarmente misterioso: la storia potrebbe essere cambiata rispetto a quella annunciata inizialmente.
Quando il progetto venne presentato nel gennaio 2023, l'idea prevedeva che il film raccontasse Bruce Wayne alle prese con la scoperta di avere un figlio biologico, Damian Wayne, destinato a diventare Robin.
Ma nel settembre 2025 Gunn aveva già invitato i fan a non dare per scontata quella versione della storia. Parlando con IGN, il co-CEO aveva spiegato che alcuni elementi erano cambiati e che diverse questioni relative alla situazione familiare e alla discendenza di Bruce erano ancora in bilico.
Questo significa che anche la composizione della Bat-Family potrebbe essere diversa da quella immaginata inizialmente.
Al momento non è quindi chiaro quali altri personaggi compariranno accanto al nuovo Batman del DCU, né quando il film entrerà effettivamente nella fase di produzione. L'unica certezza, almeno per ora, è che James Gunn non considera The Brave and the Bold un progetto sospeso.
Insomma, la pausa, a quanto pare, non c'è. Ma per vedere il nuovo Batman bisognerà ancora aspettare.