21 Aug, 2026 - 15:03

Liberia, atterrati i primi 20 migranti espulsi dagli USA: previsto il trasferimento di fino a 1.200 persone

Liberia, atterrati i primi 20 migranti espulsi dagli USA: previsto il trasferimento di fino a 1.200 persone

La Liberia ha accolto il primo gruppo di persone deportate dagli Stati Uniti. L'accordo con Washington prevede l'arrivo di un massimo di 1.200 persone nel corso del prossimo anno e si inserisce nella strategia dell'amministrazione Trump sui trasferimenti verso paesi terzi.

La Liberia accoglie i primi deportati dagli Stati Uniti

Il 20 agosto 2026 sono atterrati in Liberia i primi 20 migranti espulsi dagli Stati Uniti e trasferite in un paese diverso da quello di origine. Circa 20 persone sono arrivate all’aeroporto internazionale Roberts, vicino alla capitale Monrovia, nell’ambito della politica di rimpatri adottata dall’amministrazione del presidente Donald Trump.

I deportati provengono da diverse aree del mondo e, secondo le informazioni riportate dai media, il gruppo comprende persone originarie dell’Africa, dei Caraibi, del Nord America e del Sud America. 

Si prevede che nel corso del prossimo anno la Liberia potrebbe accogliere fino a 1.200 persone. 

Gli accordi con i paesi terzi e le polemiche

Le espulsioni verso la Liberia si inseriscono nelle politiche sull'immigrazione dell’amministrazione Trump, che ha cercato di ampliare le possibilità di trasferire le persone verso paesi terzi attraverso accordi con stati diversi.

Negli ultimi mesi, Washington ha raggiunto o discusso intese analoghe con altri stati africani, tra cui Camerun, Eswatini, Guinea Equatoriale, Ghana, Ruanda, Sierra Leone, Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo. L'obiettivo consiste nel ricollocare in tali stati una parte dei migranti destinati all'espulsione dagli Stati Uniti, in particolare qualora il rimpatrio diretto verso il paese d'origine non sia fattibile.

L’amministrazione Trump ha adottato una strategia migratoria basata sull’intensificazione delle deportazioni, ricorrendo anche ad accordi con paesi terzi. Il ricorso ai paesi terzi ha però suscitato un ampio dibattito. Organizzazioni per i diritti umani ed esperti hanno sollevato interrogativi sulla legalità delle deportazioni, sulle condizioni che attendono le persone trasferite e sulle garanzie previste per chi intende chiedere protezione internazionale.

LEGGI ANCHE