19 Aug, 2026 - 17:21

The Dating App Killer: Netflix annuncia il film su Monica White

The Dating App Killer: Netflix annuncia il film su Monica White

Le app di incontri promettono nuove conoscenze, flirt e magari l'inizio di una storia d'amore. Ma cosa succede quando dietro il profilo perfetto si nasconde una persona capace di uccidere?

È la domanda inquietante al centro di The Dating App Killer, il nuovo film Netflix ispirato alla storia vera di Monica White e del serial killer Anthony Robinson, conosciuto come il "killer del carrello della spesa".

La storia parte da un incontro apparentemente normale online e finisce in un territorio decisamente più oscuro. Monica, divorziata e pronta a ricominciare dopo che il figlio ha lasciato casa, conosce Robinson su un'app di incontri.

Quello che inizialmente sembra un nuovo amore diventa però sempre più strano, fino a spingere la donna a chiedersi chi abbia davvero conosciuto dall'altra parte dello schermo.

The Dating App Killer: chi è Monica White?

Al centro del film c'è una donna che, almeno all'inizio, non sta cercando nulla di particolarmente complicato. Dopo il divorzio e la partenza del figlio per un'accademia militare, Monica White decide di dedicare finalmente un po' di tempo a se stessa.

La scelta ricade anche sulle app di incontri, dove nel 2020 entra in contatto con Anthony Robinson. Tra i due nasce rapidamente una relazione e per alcuni mesi tutto sembra procedere come una normale frequentazione. Poi qualcosa cambia.

Il comportamento di Robinson diventa sempre più preoccupante e Monica inizia a percepire segnali che non riesce a ignorare.

All'inizio sono semplicemente stranezze, atteggiamenti che non tornano e comportamenti inappropriati nei confronti suoi e della sua famiglia. Ma con il passare del tempo quei campanelli d'allarme diventano impossibili da mettere a tacere. White decide così di interrompere la relazione all'inizio del 2021.

Pochi mesi dopo, Anthony Robinson viene arrestato nell'ambito delle indagini su una serie di omicidi in Virginia e nell'area di Washington, DC. A quel punto, la storia d'amore online di Monica assume un significato completamente diverso.

La storia vera dietro The Dating App Killer

Netflix porta sullo schermo una vicenda realmente accaduta e il titolo originale del film non lascia molto spazio all'immaginazione: The Dating App Killer racconta infatti il caso di Anthony Robinson, soprannominato "l'assassino del carrello della spesa".

Il soprannome deriva da un dettaglio agghiacciante delle indagini: secondo gli investigatori, Robinson avrebbe utilizzato dei carrelli della spesa per trasportare i corpi delle vittime.

Nel novembre 2021, la polizia di Harrisonburg, in Virginia, ha trovato i corpi di Allene Elizabeth Redmon e Tonita Smith. Le due donne, secondo gli investigatori, avevano conosciuto Robinson attraverso app di incontri.

Le indagini hanno portato gli investigatori a Robinson attraverso elementi come i filmati delle telecamere di sorveglianza e i tabulati telefonici. Il caso si è trasformato così in un procedimento giudiziario che ha portato a una condanna particolarmente pesante.

Nel 2025 Robinson è stato riconosciuto colpevole per tutti e sei i capi d'accusa relativi agli omicidi di Redmon e Smith: due per omicidio aggravato, due per omicidio di primo grado e due per occultamento di cadavere.

Nel 2026 è arrivata la condanna a due ergastoli più 10 anni di reclusione. La difesa ha annunciato l'intenzione di presentare ricorso. La vicenda non si esaurisce però con le vittime per cui Robinson è stato condannato.

Quante vittime ha ucciso Anthony Robinson?

Sebbene Robinson sia stato condannato per gli omicidi di Redmon e Smith, gli investigatori lo hanno indicato come principale sospettato anche in altri casi rimasti fuori dalla condanna.

Tra questi ci sono Cheyenne Brown e Stephanie Harrison, i cui corpi furono ritrovati insieme nel 2021. Gli investigatori hanno inoltre esaminato un possibile collegamento con l'omicidio di Sonya Champ, avvenuto nello stesso anno, e con la morte della sua ex fidanzata Skye Allen, risalente al 2018.

È importante distinguere, però, tra i casi per cui Robinson è stato condannato e quelli nei quali è stato indicato come sospettato: non tutte queste morti hanno portato a un'imputazione nei suoi confronti.

Ed è proprio questa zona grigia a rendere la storia particolarmente adatta a un thriller true crime. Monica White non è infatti una vittima di Robinson, ma una donna che si è ritrovata incredibilmente vicina a un uomo che, poco dopo la fine della loro relazione, sarebbe stato arrestato per una serie di omicidi.

Il film può quindi raccontare il caso da una prospettiva diversa dal classico true crime: quella di una donna che capisce che qualcosa non va prima di sapere quanto sia realmente pericoloso l'uomo che frequenta.

Cast e trama di The Dating App Killer

A interpretare Monica White sarà Lela Rochon, mentre il ruolo di Anthony Robinson è affidato a Jarod Joseph. Nel cast figurano anche Shyinne Anastacio nel ruolo di Beverley, Princess Davis nei panni di Tonita, Shanna Giannozio in quelli di Beth e Trezzo Mahoro nel ruolo di Isaiah White.

Completano il cast Katrina Reynolds, Spencer Graham e Spencer Driver. 

La regia è di Elisabeth Röhm, già dietro la macchina da presa per Husband, Father, Killer: The Alyssa Pladl Story, altro film televisivo basato su una vicenda criminale reale.

La promessa di The Dating App Killer è quindi piuttosto chiara: partire da una storia sentimentale nata online e trasformarla gradualmente in un thriller psicologico legato a un vero caso di cronaca nera.

Ed è proprio questo il dettaglio che potrebbe renderlo particolarmente inquietante per chi utilizza quotidianamente le app di incontri. Perché il punto di partenza della storia è terribilmente ordinario: una persona sola, un profilo interessante, qualche messaggio e la curiosità di conoscere qualcuno.

Solo che, in questo caso, dietro lo schermo non c'era il principe azzurro, c'era un uomo che sarebbe stato poi condannato per due omicidi.

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