È stato individuato nella mattinata di mercoledì 19 agosto l'ultraleggero di cui si erano perse le tracce quattro giorni fa, dopo il decollo dal campo di volo di Capo d'Orlando, nel Messinese. A bordo i corpi dei due occupanti, gli avvocati Carlo Arnulfo, 64 anni, di Roma, che era alla guida del veivolo, e la collega e compagna Angela Buccico, 55 anni, di Matera.
L'ultraleggero era partito domenica mattina dal campo di volo di Capo d'Orlando, in Sicilia, ed era diretto all'aviosuperficie di Sibari, nel territorio di Cassano allo Ionio, dove sarebbe dovuto arrivare intorno alle 11. A un certo punto era scomparso dai radar. Le ricerche sono proseguite per quattro giorni, concentrandosi nell'area del Tirreno cosentino e nelle zone interne.
Decisivi per restringere il raggio sono stati i segnali dei telefoni cellulari dei due occupanti, che avevano indicato come ultima posizione utile un'area intorno a Fuscaldo. Il relitto del Tecnam P2008 è stato individuato nella zona di Laghicello, vicino a un piccolo invaso lacustre naturale, dal personale civile del Soccorso alpino. A confermare la notizia, il sindaco Giacomo Middea.
ha detto il primo cittadino a La Presse, esprimendo vicinanza "ai familiari delle vittime".
Restano ancora da accertare le cause e la dinamica della caduta. La Procura di Paola, competente per territorio, ha aperto un fascicolo d'inchiesta e disposto gli accertamenti necessari. Tra gli elementi da verificare, anche la strumentazione dell'ultraleggero.
Classificato come velivolo avanzato, avrebbe dovuto avere in funzione il transponder, la radio e il sistema ELT, un dispositivo automatico di allarme in caso di avaria o di impatto, che però non si sarebbe attivato.
ha dichiarato un compagno della scuola di volo di Arnulfo - membro del Consiglio giudiziario presso la Corte d'Appello di Roma dal 2012 al 2016 - al Messaggero. L'uomo viaggiava insieme alla compagna Angela Buccico, figlia di Emilio Nicola Buccico, ex sindaco della città lucana e componente del Csm, nonché sorella dell’attuale vicesindaco Rocco. I corpi e il relitto dovranno ora essere recuperati.