Durante un'operazione militare israeliana a Qabatiya, vicino a Jenin, alcuni palestinesi sono stati contrassegnati con numeri scritti con un pennarello sulla fronte e sulle braccia. Un video che circola sui social media, che mostra un uomo con il numero "44" sulla fronte, ha avuto un'ampia risonanza.
Durante un'incursione militare in Cisgiordania, alcuni soldati delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno marchiato con un pennarello detenuti palestinesi, scrivendo dei numeri sui loro corpi.
Durante un'incursione militare israeliana a Qabatiya, vicino a Jenin, nella Cisgiordania settentrionale, i soldati israeliani hanno scritto con un pennarello numeri identificativi sulla fronte e sulle braccia di alcuni uomini palestinesi. Tra le persone coinvolte, ha fatto il giro dei social il video di un palestinese ripreso con il numero "44" segnato sulla fronte.
HORRIFIC: Israeli soldiers wrote identification numbers directly on the foreheads of Palestinian men in Qabatya, in the West Bank, before interrogating them. pic.twitter.com/Lyl0y7VSPt
— Ihab Hassan (@IhabHassane) August 17, 2026
Secondo quanto riportato dai media israeliani, le forze israeliane hanno confermato che alcuni soldati hanno marchiato i fermati con dei numeri.
Secondo quanto riportato dal Times of Israel, le Forze di Difesa Israeliane hanno risposto con un comunicato al video pubblicato il 17 agosto 2026:
Il Times of Israel ha riportato che un episodio simile si era verificato ad aprile. Allora, le truppe israeliane avevano utilizzato un pennarello per contrassegnare le mani delle donne palestinesi autorizzate a rientrare temporaneamente nel campo profughi di Jenin per recuperare i propri effetti personali.
Il 14 agosto, il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha ordinato all'esercito di preparare un piano per trasferire alla polizia le funzioni di ordine pubblico civile nella Cisgiordania. La decisione ha suscitato le critiche di chi sostiene che potrebbe favorire un'annessione di fatto.