La Procura di Forlì ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato - che consente di saltare la fase dell'udienza preliminare e passare direttamente al dibattimento - per Luca Spada, l'ex autista della Croce Rossa accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato dell'85enne Deanna Mambelli. Il processo si aprirà davanti alla Corte d'Assise il 15 ottobre. Spada, detenuto dall'11 aprile scorso, è sospettato anche della morte di altri cinque anziani. Finora si è sempre dichiarato innocente.
Spada sarà processato per il momento solo per la morte di Deanna Mambelli, avvenuta nel novembre 2025 durante il trasporto in ambulanza dall'ospedale di Vecchiazzano a Villa Igea. La Procura gli contesta l'omicidio volontario pluriaggravato.
Secondo le ricostruzioni, il 27enne - all'epoca autista della Croce Rossa Forlivese - avrebbe provocato il decesso dell'85enne attraverso l'immissione di aria nel suo sistema venoso. Dall'11 aprile si trova in carcere.
il commento all'Ansa degli avvocati Max Starni e Massimo Mambelli, che assistono i familiari dell'anziana e che si costituiranno parte civile. "Gli elementi raccolti - hanno aggiunto - sono di eccezionale consistenza e non temiamo in alcun modo il vaglio dell'aula".
L'ex autista, difeso dai legali Marco Martines e Gloria Parigi, si è sempre dichiarato invece estraneo ai fatti, parlando di un "equivoco". Rischia ora il massimo della pena: l'ergastolo.
Conosciuto anche con il soprannome di "Spadino", il 27enne risulta indagato anche per altri cinque decessi, per i quali gli accertamenti sono ancora in corso. Tra gli elementi raccolti a suo carico ci sono alcune intercettazioni di conversazioni telefoniche durante le quali avrebbe pronunciato, tra le altre, frasi come:
E ancora: "Mi è piaciuto, penso che lo rifarò".