17 Aug, 2026 - 08:00

Trento, Marianna Bernardi scivola nel lago di Speccheri e muore: la tragedia davanti al figlio

Trento, Marianna Bernardi scivola nel lago di Speccheri e muore: la tragedia davanti al figlio

È Marianna Bernardi, 56 anni, residente a Lonigo, in provincia di Vicenza, la donna che nel pomeriggio di domenica 16 agosto è scivolata nelle acque del lago di Speccheri, a Vallarsa, in Trentino, ed è morta. Insieme a lei c'era il figlio 22enne, che una volta accortosi di quanto stava accadendo, si sarebbe tuffato nel tentativo - purtroppo rivelatosi vano - di raggiungerla e salvarla. 

La caduta nel lago di Speccheri durante la risalita

L'incidente è avvenuto intorno all'ora di pranzo di domenica. Secondo quanto ricostruito finora, Marianna Bernardi stava percorrendo, insieme al figlio maggiore, un tratto impervio, senza un vero e proprio sentiero, che collega il lago artificiale al parcheggio, quando avrebbe perso l'equilibrio, scivolando lungo il pendio. Da ricostruire ancora se, cadendo, abbia sbattuto - prima di finire in acqua - contro le rocce presenti sul margine. 

Il tentativo disperato del figlio e i soccorsi 

Il figlio 22enne, accortosi di quanto stava accadendo, si è tuffato nel lago nel tentativo di raggiungerla e portarla in salvo ed è poi rimasto in acqua a sorreggerne il corpo fino all'arrivo dei vigili del fuoco volontari di Vallarsa, che con il supporto dei corpi di Rovereto e Mori e i sommozzatori lo hanno aiutato. Sul posto è intervenuto anche un elicottero di emergenza.

La 56enne è stata portata a vita, dove state avviate le manovre di rianimazione. Ma per lei non c'è stato nulla da fare. I familiari, sotto shock, sono stati assistiti dagli operatori di Psicologi per i Popoli del Trentino. Marianna lavorava come impiegata amministrativo-finanziaria comunale; domenica la decisione di trascorrere una giornata al lago insieme alla famiglia. Poi la tragedia.

Lascia il marito e due figli. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio a Lonigo. "Sono sconvolto", ha detto il sindaco  Pier Luigi Giacomello, parlando di "una perdita dolorosissima" per gli uffici comunali "e per tutta la città di Lonigo". La Procura potrebbe ora decidere di disporre l'autopsia per chiarire l'esatta causa del decesso. 

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