Harrison Ford non ha alcuna intenzione di appendere il cappello di Indiana Jones al chiodo.
A 84 anni, l'attore si prepara infatti a tornare nei panni dell'archeologo più famoso del cinema, anche se questa volta non sarà per un nuovo film. La sorpresa arriva direttamente da Disney, che ha annunciato al D23 di Anaheim il ritorno di Ford per una nuova attrazione di Disney World.
Si chiamerà Indiana Jones e il Mito del Serpente di Giada e sorgerà all'Animal Kingdom, proprio nell'area che un tempo ospitava Dinoland, U.S.A. La vecchia attrazione Dinosaur è infatti destinata a lasciare spazio a un'avventura completamente nuova, con Indiana Jones nuovamente al centro della scena.
Per chi è cresciuto con il fedora, la frusta e l'eterna passione per l'archeologia di Indy, la notizia ha un sapore decisamente nostalgico. Harrison Ford ha interpretato Indiana Jones per la prima volta nel 1981, quando uscì I predatori dell'arca perduta, e da allora il personaggio è diventato uno dei suoi ruoli più iconici.
Questa volta, però, niente nuovo capitolo cinematografico. Ford tornerà a essere il volto e la voce di Indiana Jones per una nuova esperienza immersiva targata Disney.
L'annuncio è arrivato durante il D23, dove la compagnia ha mostrato anche un messaggio preregistrato dell'attore. Ford ha scherzato sul proprio coinvolgimento spiegando ai presenti di essere il "modello" utilizzato per l'attrazione e ha promesso: "Arriverò presto a Walt Disney World".
Una frase breve, ma sufficiente a confermare che Indy non sarà soltanto un nome stampato sull'insegna dell'attrazione. Il nuovo progetto è infatti costruito attorno al personaggio e alla sua presenza, con Ford direttamente coinvolto.
La nuova attrazione, intitolata Indiana Jones e il Mito del Serpente di Giada, era stata annunciata già nel 2024. All'epoca, Josh D'Amaro, allora responsabile dei parchi Disney e oggi CEO della compagnia, aveva anticipato l'importante trasformazione destinata all'area di Animal Kingdom.
Il progetto prevede infatti di sostituire completamente Dinosaur, eliminando l'ambientazione ispirata al film Disney del 2000 per introdurre una nuova storia basata sul mondo di Indiana Jones.
L'idea non è del tutto casuale: il sistema di trasporto utilizzato da Dinosaur sfrutta una tecnologia simile a quella già impiegata da Disney per Indiana Jones Adventure, l'attrazione inaugurata a Disneyland in California nel 1995.
La vecchia Dinosaur, aperta nel 1998 con il nome Countdown to Extinction, trasportava i visitatori indietro nel tempo a bordo dei cosiddetti Time Rover.
Il viaggio partiva dal fittizio Dino Institute e permetteva agli ospiti di vivere una spedizione tra i dinosauri, con la dottoressa Helen Marsh, interpretata da Phylicia Rashad, a introdurre l'avventura.
Ora quella storia è destinata a essere cancellata per fare spazio a un mistero decisamente più in linea con il mondo di Indy: il Mito del Serpente di Giada.
Il ritorno di Indiana Jones non è un intervento isolato. La nuova attrazione fa parte di una trasformazione molto più ampia dell'Animal Kingdom, che coinvolge l'intera area dell'ex Dinoland, U.S.A.
La zona verrà infatti trasformata in Tropical Americas, un'area pensata per celebrare la storia, le culture e l'architettura delle regioni dell'America Latina.
L'ambizioso progetto comprenderà anche una nuova giostra ispirata a diverse culture e un'attrazione al coperto dedicata a Encanto, prevista per il 2027.
La trasformazione segna quindi la fine definitiva dell'epoca di Dinoland. E, sebbene per i fan dell'originale Dinosaur possa essere difficile dire addio, Disney sembra voler sfruttare l'operazione per creare un'area molto più ricca di storie e personaggi riconoscibili.
Il progetto rientra inoltre nel grande piano di investimenti annunciato da Disney per i propri parchi a tema. D'Amaro aveva parlato di un investimento globale da 60 miliardi di dollari con l'obiettivo di rispondere alle aspettative dei fan attraverso nuove attrazioni, espansioni e importanti interventi di rinnovamento.
La nuova attrazione dedicata a Indy arriverà infatti mentre Disney World continua a cambiare volto. Al Magic Kingdom, per esempio, sono previsti altri due progetti particolarmente ambiziosi: Piston Peak, una nuova area ispirata a Cars, e Villains Land, un'intera espansione dedicata ai cattivi Disney.
Piston Peak sorgerà nell'area che un tempo comprendeva il canale dei Rivers of America, ormai interrato, e l'isola di Tom Sawyer, demolita nell'ambito dei lavori.
Villains Land promette invece qualcosa di completamente diverso dal tradizionale immaginario dei parchi Disney. D'Amaro l'aveva presentata come una terra dedicata ai villain più amati e odiati, anticipando un progetto costruito su una scala "incredibilmente contorta e grandiosa".
Il messaggio lanciato da Disney è quindi piuttosto chiaro: i parchi non stanno semplicemente aggiungendo nuove attrazioni, stanno riscrivendo intere aree per trasformarle in nuovi mondi narrativi.
E in mezzo a questa rivoluzione c'è anche Indiana Jones, con Harrison Ford pronto a indossare ancora una volta il cappello dell'archeologo. Dopo oltre quarant'anni dal suo debutto, Indy si prepara così a vivere una nuova avventura: non sul grande schermo, ma direttamente davanti agli occhi dei visitatori di Disney World.