Ornella Forastefano, 46 anni, è morta nella notte tra il 15 e il 16 agosto 2026 dopo essere stata trovata in condizioni disperate davanti all'ingresso del pronto soccorso dell'ospedale di Trebisacce, in provincia di Cosenza. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stata brutalmente picchiata. Nella tarda mattinata, dopo averlo rintracciato al porto di Bari mentre era in procinto di partire, il compagno, un 42enne di nazionalità albanese, è stato fermato. L'uomo sarà interrogato a breve e dovrà chiarire la sua posizione. Indaga la Procura di Castrovillari.
La donna, originaria di Cassano allo Ionio e residente ad Amendolara, sarebbe stata lasciata davanti al pronto soccorso dell'ospedale di Trebisacce dopo un violento pestaggio. Non è ancora chiaro chi sia stato ad accompagnarla.
Quando i medici si sono accorti della sua presenza, l'hanno soccorsa. Le sue condizioni erano però disperate: la 46enne presentava gravi lesioni e politraumi: nonostante i tentativi di salvataggio, è morta. Restano da ricostruire le circostanze dell'aggressione.
I carabinieri della compagnia di Cassano, insieme ai colleghi del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Cosenza e della Tenenza di Trebisacce, hanno avviato le ricerche del compagno della vittima dopo che si era reso irreperibile.
Il 42enne, cittadino albanese, è stato rintracciato in tarda mattinata al porto di Bari, mentre era in procinto di partire. Secondo le informazioni disponibili, è stato fermato e si trova ora a disposizione degli inquirenti per chiarire la sua posizione.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Castrovillari, proseguono. Ornella era la sorella di Domenico Forastefano e la figlia di Pasquale, detenuto al 41 bis per questioni di 'ndrangheta. Lascia inoltre due figli, ai quali il Comune ha già espresso la propria vicinanza.
In una nota, l'amministrazione ha parlato di "profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Ornella", rinviando gli accertamenti alle autorità competenti.