14 Aug, 2026 - 21:49

Nicole Kidman "Is The Best" per Troye Sivan: il music video del nuovo singolo del cantante

Nicole Kidman "Is The Best" per Troye Sivan: il music video del nuovo singolo del cantante

Troye Sivan ha deciso di inaugurare la sua nuova era senza fare le cose in piccolo.

Per il videoclip di She's the Best, primo singolo che anticipa il suo prossimo album omonimo, il cantante australiano ha chiamato una connazionale decisamente speciale: Nicole Kidman.

E se già questo basterebbe a catturare l'attenzione, il video aggiunge drag queen, una discoteca, Sasha Colby e persino una trasformazione finale dello stesso Sivan.

Il risultato è un piccolo manifesto dell'estetica che accompagnerà il nuovo capitolo musicale dell'artista: sensuale, ironico, queer e soprattutto profondamente legato alle donne che hanno attraversato la sua vita.

Perché She's the Best non è soltanto una canzone dedicata a una misteriosa "lei": è il punto di partenza di un album nel quale Sivan ha scelto di guardare al femminile come una delle poche costanti della propria esistenza.

Troye Sivan porta Nicole Kidman in discoteca

Nel videoclip di She's the Best, diretto da Gordon von Steiner, Troye Sivan è immerso in un ambiente notturno colorato e decisamente sopra le righe. Al centro c'è una discoteca popolata da drag queen, tra cui spicca Sasha Colby, mentre il cantante si esibisce sulle note del nuovo brano.

E poi c'è lei: Nicole Kidman. L'attrice osserva la performance sorseggiando tranquillamente il suo drink, con quell'aria che sembra dire che potrebbe trovarsi tanto in una discoteca underground quanto sul red carpet degli Oscar. Ma Sivan non si accontenta di tenerla ai margini.

Nel finale del video, infatti, l'artista si trasforma a sua volta in una drag queen e Kidman entra nel gioco, condividendo con lui il momento conclusivo.

È un'idea che sembra perfettamente in sintonia con la personalità artistica di Sivan: prendere il glamour, la cultura queer e l'ironia e mescolarli fino a ottenere qualcosa che non sia semplicemente un videoclip promozionale, ma un vero piccolo spettacolo.

La collaborazione con von Steiner, inoltre, non è una novità. Il regista aveva già lavorato con Sivan per alcuni dei videoclip più riconoscibili della sua precedente era musicale, tra cui Rush, Got Me Started e One of Your Girls, tutti estratti dall'album Something to Give Each Other del 2023.

Nicole Kidman: il messaggio che ha fatto saltare una riunione

Sivan e Kidman si conoscono dal 2018, quando hanno lavorato insieme a Boy Erased. Da allora è rimasto un rapporto di amicizia che ha permesso al cantante di fare una richiesta che, per chiunque altro, potrebbe sembrare leggermente folle: coinvolgere Nicole Kidman nel videoclip del suo nuovo singolo.

Sivan le ha inviato la canzone e alcuni riferimenti visivi per spiegare quello che aveva in mente. Poi è arrivato il momento che probabilmente nessuno dimenticherebbe.

Durante una riunione su Zoom, il cantante ha ricevuto una telefonata da un numero sconosciuto. Non riconoscendolo, ha lasciato che la chiamata finisse in segreteria. Quando ha letto la trascrizione del messaggio, però, ha scoperto che dall'altra parte c'era proprio Nicole Kidman.

La reazione? Sivan ha raccontato di aver chiuso immediatamente il computer e interrotto la riunione.

Per l'artista, Kidman rappresenta molto più di una semplice amica o di una guest star prestigiosa. È, nelle sue parole, una sorta di incarnazione del "divino femminile". E questo concetto è fondamentale per capire non soltanto il videoclip, ma l'intero album.

Perché She's the Best nasce proprio dall'idea che, nella vita di Sivan, il femminile sia rimasto una presenza costante anche quando tutto il resto cambiava.

La "lei" della canzone: tante donne diverse

A un primo ascolto, She's the Best sembra una classica celebrazione di una donna irresistibile. Sivan ne osserva ogni dettaglio: l'aspetto, le stranezze, il modo di comportarsi. Tutto ciò che per qualcun altro potrebbe sembrare insignificante, ai suoi occhi diventa speciale.

Quella ragazza è semplicemente la migliore, ma dietro la canzone non c'è necessariamente una sola persona. Sivan ha spiegato di aver costruito il brano come un collage di ricordi e impressioni, una sorta di lettera d'amore composta mettendo insieme diverse donne che hanno avuto un ruolo nella sua vita.

Ed è qui che entrano in gioco anche nomi come Ariana Grande, Lily-Rose Depp e Charli XCX.

Il rapporto con quest'ultima è particolarmente significativo. Sivan ha condiviso con Charli XCX una parte importante della propria esperienza professionale e personale, arrivando a definirla una presenza speciale nella sua vita.

E proprio Charli compare, anche se in maniera molto particolare, all'interno della nuova canzone: la sua voce si sente infatti brevemente alla fine di She's the Best.

La scelta ha anche un valore personale: il brano è stato scritto e prodotto da Sivan insieme a Jack Antonoff, Leland, Styalz Fuego e George Daniel, batterista dei The 1975 e marito di Charli XCX.

Il risultato è quindi un brano che parla di una donna senza essere necessariamente "su" una donna precisa. È una celebrazione del femminile filtrata attraverso gli affetti, i ricordi e le persone che hanno accompagnato Sivan nel corso degli anni.

Soprattutto rappresenta un cambiamento rispetto al suo modo abituale di scrivere. L'artista lo ha spiegato molto chiaramente: per la prima volta non ha sentito il bisogno di autoanalizzarsi e non ha scritto di uomini.

She's the Best è il nuovo capitolo di Troye Sivan

She's the Best arriverà il 9 ottobre e sarà il quarto album in studio di Troye Sivan, nonché il suo primo progetto discografico dopo Something to Give Each Other del 2023. Se il singolo sembra luminoso, sensuale e giocoso, l'album promette di essere decisamente più complesso.

Sivan lo ha descritto come un vero e proprio dipinto della sua vita, costruito attraverso diversi stati d'animo e colori. Ci sono gli alti e i bassi degli ultimi anni, ma anche solitudine e nostalgia, emozioni che spesso rimangono nascoste sotto la superficie quando tutto sembra andare bene.

È un disco che, nelle sue intenzioni, sarà "caotico, stratificato, organico, tormentato e vivo" e soprattutto dovrebbe rappresentare la versione più autentica e creativa di Sivan mai condivisa con il pubblico. Anche il rapporto con il femminile diventa quindi una sorta di bussola.

Sivan ha raccontato di aver passato gran parte della sua vita nell'orbita di donne che lo hanno ispirato, da quelle con cui ha lavorato a quelle che sono diventate amiche e compagne di viaggio. E proprio loro, secondo l'artista, sono rimaste una costante mentre tutto il resto cambiava.

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