Con la chiusura estiva di Camera e Senato, anche la politica italiana rallenta i ritmi e si trasferisce tra località di mare, montagne e luoghi d’origine.
Il Ferragosto 2026 sarà tuttavia una pausa breve per i leader di partito: diversi di loro hanno già in calendario appuntamenti istituzionali, comizi e iniziative in vista della lunga stagione elettorale che si aprirà a settembre.
La montagna resta la scelta del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha raggiunto Siusi, in Alto Adige. Ospite di Villa Ausserer, struttura dell’esercito già utilizzata negli anni passati, trascorrerà alcuni giorni lontano dalla scena pubblica insieme ai familiari, tra passeggiate e riposo sulle Dolomiti.
Il 21 agosto, però, sarà a Taranto con la premier Giorgia Meloni per l’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo.
La presidente del Consiglio dovrebbe invece trascorrere il Ferragosto in Puglia, tra il mare e gli ulivi della Valle d’Itria, una delle sue destinazioni abituali.
La permanenza sarà interrotta dagli impegni istituzionali di fine agosto e dalle celebrazioni previste a Bari all’inizio di settembre.
Antonio Tajani resterà nel Lazio: il vicepremier e ministro degli Esteri passerà il periodo festivo nella casa di famiglia a Fiuggi, con possibili spostamenti a Santa Marinella. La Farnesina, tuttavia, rimarrà a portata di telefono per eventuali emergenze diplomatiche.
Matteo Salvini alternerà invece Firenze, Forte dei Marmi e le montagne di Pinzolo, mantenendo in agenda anche alcuni comizi.
Tra gli altri esponenti di spicco, Ignazio La Russa tornerà a Ragalna, alle pendici dell’Etna, mentre Lorenzo Fontana sarà nel Gargano.
Giuseppe Conte, invece, raggiungerà la famiglia in Puglia, prima di concedersi qualche giorno in montagna.
Elly Schlein, come di consueto, non ha reso pubblica la propria destinazione, mantenendo una rigorosa riservatezza sulla sua vita privata.
Roberto Vannacci, infine, sarà in Sardegna con la famiglia, nel sud-est dell’isola, dove va da anni, tant'è che ha definito il soggiorno più un ritorno a casa che una vacanza.
Come da tradizione, nella giornata di Ferragosto, solo il Partito Radicale si ritrova in piena attività.
Il 15 agosto è ormai una tradizione per gli eredi di Marco Pannella portare avanti la loro storica iniziativa del "Ferragosto in carcere", una mobilitazione nazionale che prevede visite ispettive e di solidarietà in decine di istituti penitenziari in tutta Italia.
Con loro, dal punto di vista istituzionale, è tradizionalmente pienamente operativo il ministro dell'Interno.
Matteo Piantedosi è atteso a supervisionare e coordinare la sicurezza nazionale.
Solitamente, il capo del Viminale presiede riunioni straordinarie del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, effettua visite istituzionali e si collega in videoconferenza con le sale operative per ringraziare le forze dell'ordine in servizio.