Il nuovo Milan di Ruben Amorim ha già i primi bocciati. La settimana rossonera è iniziata con decisioni pesanti: Christopher Nkunku, Fikayo Tomori, Youssouf Fofana e David Odogu sono fuori dal progetto tecnico. Indicazioni arrivate proprio nel giorno in cui Gerry Cardinale è atterrato a Milanello per incontrare Amorim e la dirigenza e fare il punto sulla rosa.
Non sono semplici valutazioni di mercato: il tecnico sta già indicando chi vuole con sé e chi, invece, dovrà trovarsi una nuova squadra. Ora toccherà al club cercare di piazzare gli esuberi nelle ultime settimane di mercato, quando tutto diventa più complicato.
La decisione che sorprende maggiormente è quella su Nkunku. Il francese era arrivato al Milan con grandi aspettative e nell’ultima stagione ha giocato 32 partite segnando 7 gol e servendo 3 assist. Numeri importanti, ma non abbastanza per convincere Amorim. Il tecnico ha fatto le sue valutazioni e la rete su rigore nell'amichevole contro l'Inter non gli ha fatto cambiare idea. Il club è pronto a metterlo sul mercato e valuta il suo cartellino tra i 35 e i 40 milioni di euro. Una cifra importante, che potrebbe rendere ancora più complicata la trattativa in uscita.
A incidere sulla scelta di Amorim è stata anche la posizione di Leao, sempre più vicino alla permanenza in rossonero. I due giocatori occupano una zona simile e, con il portoghese destinato a restare, lo spazio per Nkunku si sarebbe ridotto ulteriormente. Scenario diverso per Tomori, colonna portante della difesa milanista durante la scorsa stagione. L'ex tecnico del Manchester United lo ha escluso anche durante l'ultima amichevole con il Chelsea, mandando un segnale chiaro alla dirigenza. Amorim non è mai stato convinto della sua affidabilità e, alla fine, ha deciso di metterlo fuori rosa.
La lista delle esclusioni continua con altri due nomi: Fofana e Odogu. In totale saranno quattro i giocatori che il Milan dovrà provare a sistemare durante le ultime settimane della sessione estiva di mercato. Situazioni diverse, dato che il francese e il tedesco potrebbero anche partire in prestito per una stagione. L'idea di fondo, però, rimane la stessa: Amorim vuole una rosa in linea con le sue idee e non è disposto a scendere a patti.
Adesso inizia la parte più difficile. Il Milan dovrà trovare una soluzione rapida, che accontenti il più possibile le sue richieste economiche. In caso contrario, rischierà di dover fare i conti con giocatori fuori rosa con ingaggi pesanti. Calciatori che potrebbero svalutarsi pesantemente nel caso in cui rimanessero lontano dai campi per un'intera stagione.
Ma non sono gli unici con il futuro in bilico: anche Terracciano, Gimenez ed Estupiñán potrebbero lasciare il Milan nelle prossime settimane. La società, dunque, dovrà accelerare sulle uscite per completare il lavoro iniziato da Amorim. Una questione fondamentale per iniziare il campionato con il piede giusto ed evitare di complicarsi la vita da soli.