Il Marvel Cinematic Universe potrebbe aver lasciato un indizio su Avengers: Doomsday molto prima ancora che il film avesse un titolo.
A rimettere tutto in discussione è una scena di Avengers: Endgame che, riletta oggi, assume un significato decisamente più inquietante: Tony Stark avverte Steve Rogers che manipolare il tempo può avere conseguenze imprevedibili e conclude con un enigmatico "Vedrai".
Nel 2019 sembrava soltanto l'ennesima battuta di Tony.
Oggi, però, sappiamo che Doomsday porterà nuovamente al centro della storia il Multiverso, il viaggio nel tempo e soprattutto due volti impossibili da ignorare: Robert Downey Jr., che tornerà nei panni del Dottor Destino, e Chris Evans, nuovamente coinvolto nel film dopo l'addio a Steve Rogers.
Da qui nasce una delle teorie più interessanti che stanno circolando tra i fan: e se il viaggio nel tempo di Endgame fosse stato proprio l'inizio del caos che vedremo in Doomsday?
Non c'è alcuna conferma da parte dei Marvel Studios, ma gli elementi per costruire il collegamento sono abbastanza numerosi da rendere la teoria difficile da ignorare.
Per capire da dove nasce la teoria bisogna tornare a Avengers: Endgame, precisamente dopo il primo grande tentativo degli Avengers di rimediare al disastro provocato da Thanos.
Per riportare sulla Terra le persone scomparse dopo lo schiocco di dita di Thanos, gli eroi hanno escogitato un piano tanto folle quanto rischioso: viaggiare nel passato, recuperare le Gemme dell'Infinito prima che vengano distrutte e utilizzarle per annullare lo schiocco.
Il problema è che il viaggio nel tempo non è esattamente una gita organizzata.
Gli Avengers riescono nel loro obiettivo e Hulk usa le Gemme per riportare indietro le vittime di Thanos. Ma il loro intervento nel passato permette anche al Thanos del 2014 di scoprire il piano. Il Titano arriva così nel presente, distrugge il quartier generale degli Avengers e mette nuovamente gli eroi con le spalle al muro.
Dopo la devastazione, Tony Stark si avvicina a Steve Rogers e gli restituisce lo scudo. Steve gli chiede cosa sia successo e Tony risponde mettendolo in guardia sulle conseguenze della manipolazione temporale: "Se si gioca con il tempo, questo tende a ritorcersi contro di te. Vedrai".
Nel contesto originale, la frase funziona perfettamente. Tony aveva già espresso tutte le sue perplessità sul viaggio nel tempo e la battuta sembrava semplicemente sottolineare quanto il piano fosse pericoloso.
Oggi, però, quel "Vedrai" sembra quasi una strizzata d'occhio retroattiva. Ed è proprio questo che ha acceso la fantasia dei fan.
La teoria parte da un presupposto semplice: e se gli eventi di Endgame avessero avuto conseguenze molto più grandi di quelle che abbiamo visto?
L'MCU ha ormai dimostrato più volte che il viaggio nel tempo e il Multiverso possono produrre ramificazioni, varianti e realtà differenti.
Se la manipolazione temporale degli Avengers ha alterato qualcosa in modo irreversibile, allora Doomsday potrebbe essere il momento in cui quelle conseguenze finalmente presentano il conto e qui entrano in scena i due ritorni più clamorosi del film.
Il primo è quello di Chris Evans, che tornerà nell'MCU dopo aver concluso il percorso di Steve Rogers proprio in Endgame. Il secondo è ancora più destabilizzante: Robert Downey Jr. tornerà, ma non come Tony Stark. L'attore interpreterà infatti Victor von Doom, il Dottor Destino: quest'ultimo dettaglio ha fatto esplodere le teorie.
Perché proprio Downey Jr.? E soprattutto: che rapporto ci sarà tra il suo Dottor Destino e Tony Stark? Una possibilità è che si tratti semplicemente di due personaggi interpretati dallo stesso attore. Un'altra, decisamente più intrigante, è che esista un collegamento attraverso il Multiverso e le varianti.
La teoria più estrema ipotizza invece che il viaggio temporale di Endgame abbia contribuito a creare le condizioni che porteranno alla situazione di Doomsday.
In questo scenario, la frase di Tony potrebbe assumere un significato completamente diverso: non sarebbe soltanto una battuta sul rischio di modificare il passato, ma un indizio sul prezzo che gli Avengers avrebbero pagato per averlo fatto.
Naturalmente, siamo ancora nel territorio delle speculazioni dei fan. Non esiste, al momento, alcuna conferma ufficiale che colleghi quella frase agli eventi di Doomsday.
Il ritorno dei due attori non è soltanto un dettaglio del nuovo film. È probabilmente uno degli elementi più importanti per capire le aspettative che circondano Doomsday.
Robert Downey Jr. è stato il volto di Tony Stark per oltre un decennio. Il suo sacrificio in Endgame ha rappresentato uno dei momenti simbolicamente più forti della conclusione della Saga dell'Infinito. Vederlo tornare, quindi, non può essere trattato come un semplice recasting.
Ancora più particolare è la scelta di trasformarlo nel Dottor Destino, uno dei grandi villain della storia Marvel.
Il film dovrà quindi spiegare perché un attore così indissolubilmente associato a Iron Man sia stato scelto per interpretare proprio il nuovo grande antagonista dell'MCU. Se Destino fosse una variante di Tony Stark, la connessione sarebbe immediata. Ma anche questa, per ora, resta una teoria.
Lo stesso vale per Chris Evans. Il suo Steve Rogers aveva concluso il proprio viaggio scegliendo di tornare indietro nel tempo per vivere la vita che non aveva mai potuto avere. Il personaggio aveva quindi ottenuto qualcosa di raro nell'MCU: un vero finale. Riportarlo in scena significa mettere in discussione quel finale.
È qui che si trova il vero rischio per Avengers: Doomsday.
Riportare Robert Downey Jr. e Chris Evans significa garantire immediatamente attenzione, discussioni online e probabilmente una gigantesca curiosità nei confronti del film. Ma proprio per questo il pubblico si aspetta una spiegazione all'altezza.
Il timore di una parte dei fan è abbastanza evidente: e se fosse soltanto fan service?
Dopo Endgame, l'MCU ha attraversato una fase decisamente più altalenante. Alcuni progetti hanno funzionato molto bene, altri hanno lasciato il pubblico più freddo e la sensazione che il franchise avesse perso parte della compattezza narrativa della Saga dell'Infinito è diventata sempre più diffusa.
In questo scenario, riportare due delle star più importanti della storia Marvel potrebbe essere visto come il modo più semplice per riaccendere l'interesse.
Se Doomsday riuscirà a spiegare perché Robert Downey Jr. sia il Dottor Destino, perché Chris Evans sia tornato e quale ruolo abbiano il Multiverso e la manipolazione temporale degli Avengers, allora quella vecchia frase di Tony potrebbe diventare uno dei piccoli dettagli retroattivi più interessanti dell'MCU.
Se invece non ci sarà alcun legame, il famoso "Vedrai" resterà semplicemente quello che sembrava nel 2019: una battuta di Tony Stark.