12 Aug, 2026 - 10:40

Giorgia Meloni, il no a Vannacci e le priorità per il dopo Ferragosto

Giorgia Meloni, il no a Vannacci e le priorità per il dopo Ferragosto

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rilasciato un’intervista esclusiva al settimanale Chi, in edicola oggi, mercoledì 12 agosto, delineando le priorità del governo al rientro dalle ferie estive e dando anche qualche spunto su temi più personali.

Nel colloquio, la premier ha escluso rimpasti di governo a settembre, quando sarà tempo di concentrarsi su economia, potere d’acquisto e occupazione.

Nel frattempo, però, ha commentato il caso dell’ex generale Roberto Vannacci, definendolo un’operazione a favore della sinistra.

Le priorità politiche di Giorgia Meloni dopo l'estate

Giorgia Meloni ha indicato tre assi prioritari per l’agenda di governo dopo la pausa estiva:

virgolette
Alleggerire le tasse, rafforzare il potere d’acquisto e favorire un’occupazione sempre più stabile

La premier ha ribadito che l’economia resta al centro dell’azione dell’esecutivo, con l’obiettivo di consolidare i risultati ottenuti e migliorare ulteriormente le condizioni delle famiglie e delle imprese.

Meloni ha escluso, che il 4 settembre diventerà la premier del governo più longevo della storia repubblicana, ha escluso un rimpasto. La sua volontà è confermare la squadra di governo in vista degli ultimi mesi di legislatura.

Fatto sta che tra i dossier di cui dovrà occuparsi figurano anche le misure per i salari e il sostegno all’occupazione stabile, con particolare attenzione alle partite Iva e alle categorie più esposte alla volatilità economica.

Meloni e il rapporto con Vannacci

Sul fronte più prettamente politico, Giorgia Meloni, nell’intervista concessa a Chi, ha affrontato il caso di Roberto Vannacci. Il Generale ha dichiarato di essere in attesa di un contatto da parte della presidente del Consiglio.

Ma Meloni ha tagliato corto, definendo l’intera vicenda così:

"Un’operazione costruita per favorire la sinistra"

La premier ha tracciato una netta linea di confine tra il suo governo, la sua area politica e Futuro Nazionale, che secondo lei si candida solo per sottrarre consensi alla coalizione di centrodestra.

Del resto, già nelle precedenti dichiarazioni, Meloni aveva già equiparato Vannacci alle forze di opposizione, sottolineando come il suo movimento voti spesso come la sinistra e critichi quotidianamente l’esecutivo.

Giorgia Meloni e i suoi rapporti familiari

L’intervista a Chi ha offerto anche uno spaccato sulla vita privata di Giorgia Meloni, con particolare riferimento al rapporto con la figlia Ginevra.

La premier ha raccontato le difficoltà nel conciliare gli impegni istituzionali con il ruolo di madre, ammettendo di aver ricevuto domande difficili dalla bambina, come "perché il lavoro viene prima di me?".

Meloni, in ogni caso, ha difeso la scelta di portare con sé la figlia in alcuni viaggi ufficiali, spiegando anche che i colleghi si sono mostrati divertiti e comprensivi nel vedere Ginevra al suo fianco.

La presidente del Consiglio, infine, ha anche espresso preoccupazione per l’impatto dei social e dell’Intelligenza artificiale sui giovani, ribadendo l’importanza di un approccio educativo attento e responsabile.

LEGGI ANCHE