12 Aug, 2026 - 12:26

Lo sapevi che Simona Quadarella? Dalla carbonara alla laurea: tutte le curiosità sulla campionessa italiana del nuoto

Lo sapevi che Simona Quadarella? Dalla carbonara alla laurea: tutte le curiosità sulla campionessa italiana del nuoto

Simona Quadarella lo ha rifatto. L’11 agosto 2026, agli Europei di nuoto di Parigi, la romana è tornata sul gradino più alto del podio negli 800 stile libero, conquistando un oro pesantissimo in 8'15”55. Una vittoria che conferma ancora una volta il suo dominio continentale sulla distanza e aggiunge un altro capitolo a una carriera ormai da protagonista assoluta del nuoto italiano.

Ma dietro la nuotatrice capace di macinare vasche per chilometri e conquistare medaglie c'è una persona con tante caratteristiche che il pubblico conosce molto meno. E allora, dopo l'ennesimo oro europeo, vale la pena chiedersi: quanto conosciamo davvero Simona Quadarella?

Lo sapevi che Simona Quadarella è romana e romanista?

È una delle curiosità più semplici, ma anche una delle più identitarie. Quadarella è romana e non ha mai nascosto la propria passione per la Roma.

Non è soltanto una questione di nascita. La capitale è infatti rimasta una componente importante della sua vita anche quando gli allenamenti, le competizioni e i ritiri l'hanno portata in giro per il mondo.

In una vecchia intervista alla Gazzetta, la campionessa aveva raccontato proprio questo lato della sua personalità, parlando della sua romanità e della passione per la squadra giallorossa. E tra un allenamento e l'altro aveva anche svelato una delle sue debolezze gastronomiche più clamorose.

Lo sapevi che il suo piatto preferito è la carbonara?

Sì, proprio lei che trascorre una parte enorme della propria vita tra allenamenti e vasche ha indicato la carbonara tra i suoi piatti preferiti.

La cosa interessante è che Quadarella non ha mai costruito l'immagine della sportiva ossessionata soltanto da calorie e alimentazione perfetta. In un'intervista dedicata proprio al rapporto tra dieta, allenamento e vita quotidiana aveva raccontato il suo modo di vivere il cibo, lasciando spazio anche ai piaceri della tavola.

Una curiosità che restituisce un'immagine molto più normale della campionessa: anche dietro una preparazione atletica durissima esiste una ragazza romana che non rinuncia alla cucina della propria città.

Lo sapevi che Simona Quadarella si è appena laureata?

Questa è probabilmente una delle curiosità più interessanti del suo 2026.

Il 13 luglio 2026, meno di un mese prima del nuovo oro europeo, Quadarella ha conseguito la laurea in Comunicazione Digitale alla Link Campus University di Roma, con il voto di 105/110. La tesi era dedicata al rapporto tra sedentarietà e disagio psicologico.

Non si tratta di un semplice dettaglio da curriculum.

Per arrivare alla laurea, Quadarella ha dovuto incastrare lo studio con una carriera sportiva che continua a richiedere allenamenti quotidiani, trasferte internazionali e competizioni di altissimo livello.

La stessa nuotatrice ha raccontato di aver accelerato il percorso universitario dopo Parigi 2024, arrivando a sostenere otto esami in un anno.

In altre parole, mentre preparava le Olimpiadi e continuava a inseguire medaglie, studiava anche per arrivare alla laurea.

Lo sapevi che sua sorella Erika è anche lei una sportiva?

Lo sport non è soltanto una passione personale nella famiglia Quadarella.

La sorella Erika ha infatti praticato attività agonistica e ha seguito un percorso universitario, laureandosi in ingegneria. La famiglia ha quindi rappresentato un ambiente nel quale sport e studio hanno convissuto a lungo.

È un dettaglio che aiuta a capire anche il percorso di Simona. La piscina non è mai stata l'unico orizzonte della sua formazione.

La campionessa ha costruito la propria identità mettendo insieme due dimensioni apparentemente molto diverse: da una parte l'atleta che deve allenarsi ogni giorno per essere competitiva ai massimi livelli, dall'altra la studentessa che ha scelto di portare avanti un percorso universitario.

Lo sapevi che nel 2026 ha cambiato allenatore?

Un'altra svolta importante, spesso meno raccontata rispetto alle medaglie, è arrivata sul piano tecnico.

Dopo anni di lavoro con Christian Minotti, Quadarella ha iniziato una nuova fase della propria carriera sotto la guida di Gianluca Belfiore. Il cambio è arrivato dopo le Olimpiadi di Parigi 2024 e ha aperto un nuovo capitolo nella preparazione della nuotatrice.

Il risultato è stato un percorso nel quale Quadarella ha continuato a rimanere ai vertici, modificando anche alcune abitudini di allenamento.

Nel 2026, inoltre, ha trascorso tre mesi di preparazione in Australia, esperienza che lei stessa ha raccontato come importante per aprire nuovi orizzonti nella propria carriera.

Lo sapevi che da bambina la sveglia suonava alle 5.15?

Per comprendere cosa ci sia dietro una campionessa come Quadarella basta pensare alla sua giornata tipo.

Già da giovanissima la nuotatrice romana era abituata a svegliarsi prestissimo per andare in piscina. In un racconto della sua routine da atleta, la sveglia era fissata alle 5.15, con l'ingresso in acqua previsto alle 6. Prima dell'allenamento, una colazione semplice: biscotti oppure pane e Nutella.

È una fotografia di tanti anni fa, quando Quadarella era ancora una giovanissima promessa. Ma racconta perfettamente quanto sia lunga la strada che porta dai primi allenamenti alle medaglie europee.

Dietro gli otto ori continentali, i titoli mondiali e i record c'è anche quella ragazza che, quando fuori era ancora buio, doveva trovare la forza di alzarsi dal letto e andare in piscina.

Lo sapevi che non si considera invincibile?

È forse una delle caratteristiche più interessanti della Quadarella di oggi.

Alla vigilia degli Europei di Parigi ha parlato della pressione legata al ruolo di favorita, spiegando di viverla come una sensazione positiva e ricordando che nessuna gara è già vinta prima di entrare in acqua.

È un atteggiamento importante soprattutto adesso che la sua carriera è arrivata a un livello nel quale le avversarie la studiano e la considerano il riferimento da battere.

Il rischio, quando vinci tanto, è iniziare a considerare la vittoria come un diritto. Quadarella sembra invece aver mantenuto un approccio diverso: il passato conta, ma ogni gara ricomincia da zero.

Ed è probabilmente anche per questo che l'oro dell'11 agosto ha un significato particolare.

Simona Quadarella, una campionessa che non ha smesso di cambiare

Il nuovo titolo europeo negli 800 racconta dunque soltanto una parte della storia.

C'è la Simona Quadarella delle grandi vittorie, quella che ha fatto del mezzofondo in vasca la propria specialità e che continua ad aggiungere medaglie al proprio palmarès. Ma c'è anche una ragazza romana appassionata di calcio, una studentessa diventata dottoressa in Comunicazione Digitale, una sportiva cresciuta con una sveglia alle 5.15 e una nuotatrice che ha scelto di cambiare allenatore e persino continente per cercare nuovi stimoli.

Il suo segreto, forse, è proprio questo: continuare a cambiare senza perdere ciò che l'ha resa grande.

A Parigi, il giorno dopo il nuovo oro europeo, Simona Quadarella è ancora lì. Sempre davanti, sempre affamata, ma con una consapevolezza diversa.

Non è più soltanto la ragazza che deve dimostrare qualcosa in piscina. È una campionessa che sa di aver costruito una carriera straordinaria e che, proprio per questo, può permettersi di guardare al futuro con un'altra prospettiva.

E magari, dopo tanta fatica, concedersi anche una buona carbonara.

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