10 Aug, 2026 - 13:35

Sinner salta anche gli US Open? Corsa contro il tempo per il campione azzurro

Sinner salta anche gli US Open? Corsa contro il tempo per il campione azzurro

Jannik Sinner deve fare i conti con il problema al ginocchio destro che lo ha costretto a rinunciare al Masters 1000 di Cincinnati. Gli ultimi controlli effettuati a Milano hanno spinto il campione azzurro e il suo staff a scegliere la strada della prudenza, evitando di correre rischi a poche settimane dagli US Open. 

Il numero 1 al mondo non gioca una partita ufficiale dalla finale di Wimbledon del 12 luglio, ma la priorità ora è recuperare completamente dall'infortunio e presentarsi al meglio a New York. Sinner ha preferito non forzare i tempi e proseguire con il lavoro di fisioterapia. La corsa contro il tempo è dunque iniziata, ma l'obiettivo US Open resta concreto.

Sinner punta gli US Open: obiettivo alla portata

Il grande appuntamento è fissato per il 30 agosto, quando prenderà il via l'ultimo Slam della stagione. Sinner ha ancora diverse settimane per recuperare e prepararsi sul cemento americano: l'azzurro dovrebbe essere regolarmente al via a Flushing Meadows, dove potrebbe ritrovare Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, fermo da aprile per un problema al polso destro, è infatti atteso al rientro proprio in occasione degli US Open.

La rinuncia a Cincinnati comporta però anche qualche incognita. Sinner arriverà a New York senza aver disputato tornei sul cemento outdoor dopo Wimbledon e con un lungo periodo senza partite ufficiali. Il rischio è quello di avere bisogno di qualche match per ritrovare ritmo e sensazioni, soprattutto nelle prime giornate del torneo. La scelta, però, è chiara: meglio rinunciare a un appuntamento di preparazione piuttosto che compromettere la presenza nello Slam americano.

L'infortunio al ginocchio

Il problema di Sinner riguarda il ginocchio destro e, secondo quanto emerso, non sarebbe legato a un trauma acuto. L'azzurro ha avvertito un fastidio dopo una stagione particolarmente intensa e si è sottoposto a nuovi controlli prima di decidere di fermarsi. Il quadro è compatibile con un problema da sovraccarico, situazione tutt'altro che insolita nel tennis dati i continui cambi di direzione e sollecitazioni a cui sono sottoposti gli arti inferiori.

Per questo lo staff del numero 1 al mondo ha scelto di intervenire con un percorso di fisioterapia, evitando di aumentare il carico sul ginocchio. Il lavoro proseguirà anche nei prossimi giorni, con l'obiettivo di recuperare completamente e tornare ad allenarsi senza rischi. La presenza agli US Open non è in discussione, ma il problema andrà gestito con grande attenzione.

Il forfait di Cincinnati

La decisione di rinunciare a Cincinnati è arrivata dopo giorni di valutazioni. Sinner avrebbe dovuto tornare in campo negli Stati Uniti dopo il trionfo di Wimbledon, ma ha preferito non accelerare il recupero. Il Masters 1000 sarebbe stato fondamentale per ritrovare ritmo sul cemento, ma anche un possibile rischio per un ginocchio che non è ancora al 100%.

Sinner si sottoporrà a diverse sedute di fisioterapia e allenamenti graduali, con l'obiettivo di arrivare a New York nelle migliori condizioni. Una scelta sofferta, ma coerente con la necessità di preservare il fisico dopo una stagione intensa. Il campione azzurro dovrà rinunciare ai punti conquistati a Cincinnati 2025, ma resterà comunque numero 1 al mondo almeno fino al 4 ottobre.

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