Rischia la vita Diomede Barchiesi, il 50enne di Lanciano - originario di Altino e dipendente di Stellantis - che nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto 2026 è stato colpito con un pugno sul lungomare di Fossacesia Marina, in provincia di Chieti. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo era arrivato in zona per riprendere il figlio, che aveva trascorso la serata con alcuni amici, quando, intervenuto in una lite che coinvolgeva il giovane, è rimasto gravemente ferito.
L'episodio si è verificato intorno alle 4.15 del mattino. Stando a quanto emerso finora, Barchiesi sarebbe intervenuto su richiesta del figlio 19enne in una lite che lo vedeva coinvolto, per dividere i ragazzi e portarlo via, ma, nella concitazione del momento, sarebbe stato colpito con un pugno al volto, cadendo.
Sul posto è intervenuta, dopo le segnalazioni, un'ambulanza del 118 di Atessa. Il 50enne è stato soccorso e trasportato già intubato all'ospedale di Pescara, dove tuttora si trova ricoverato in condizioni gravissime nel reparto di Neurochirurgia, con prognosi riservata.
Sull'accaduto indagano i carabinieri di Fossacesia e della compagnia di Ortona. Il 19enne che secondo le ricostruzioni avrebbe sferrato il pugno è indagato per lesioni gravi; ipotesi di reato che potrebbe aggravarsi in relazione all'evoluzione delle condizioni del 50enne.
Al momento dell'accaduto erano presenti - oltre a lui e al figlio dell'uomo - anche altri giovani, le cui testimonianze saranno fondamentali, insieme alle immagini di eventuali telecamere di sorveglianza presenti, per ricostruire l'esatta sequenza degli eventi.
si legge intanto sulla pagina Facebook del locale davanti al quale è avvenuta l'aggressione. I titolari hanno precisato che l'attività era cessata alle 3 del mattino, oltre un'ora prima della lite.
"Supporter Beach - proseguono - resta, come sempre, a completa disposizione delle autorità competenti per qualsiasi chiarimento. In questo momento, tuttavia, ciò che conta davvero è una cosa sola: che questa persona possa superare al più presto questo momento drammatico e tornare dai propri cari".
Parole simili a quelle pronunciate dal sindaco, Enrico Di Giuseppantonio: "Sono profondamente addolorato - le sue dichiarazioni - Il mio primo pensiero va alla persona che sta lottando per la vita e alla sua famiglia, alla quale rivolgo la vicinanza mia e di tutta Fossacesia".