Provare a far ridere Callum Turner mentre è sul set? Missione quasi impossibile.
A raccontarlo è Este Haim, che durante le riprese di One Night Only ha trasformato una semplice provocazione in una vera e propria sfida personale: riuscire, almeno una volta, a far uscire l'attore dal personaggio. Spoiler: non ci è riuscita.
La musicista, che nel film interpreta la buttafuori Aura e ha anche contribuito alla realizzazione della colonna sonora, ha raccontato a PEOPLE l'aneddoto durante la première mondiale della commedia romantica a New York, lo scorso 3 agosto.
E la ragione per cui Turner si è rivelato un bersaglio praticamente impossibile da colpire è molto semplice: quando lavora, l'attore britannico sembra avere un solo obiettivo, rimanere dentro il personaggio.
Un'abitudine che non è soltanto una fissazione da set. Turner ha spiegato di utilizzare questo metodo soprattutto quando deve interpretare personaggi americani, mantenendo l'accento anche quando le telecamere sono spente.
E, a giudicare dal racconto di Haim, il risultato è un collega praticamente impossibile da distrarre.
"Callum è semplicemente divertente", ha raccontato Este Haim parlando dell'attore. Peccato che riuscire a farlo divertire mentre era sul set fosse tutta un'altra storia.
La musicista ha infatti ammesso di aver provato ripetutamente a far uscire Turner dal personaggio, trasformando la cosa quasi in una piccola missione personale. Il problema? Il suo obiettivo è rimasto rigorosamente fuori portata.
"Ho continuato a cercare di farlo uscire dal personaggio sul set, ma non ci è riuscito", ha spiegato Haim, aggiungendo che quello era diventato il suo "unico obiettivo" senza però riuscire mai a raggiungerlo.
L'aneddoto restituisce un'immagine decisamente divertente del dietro le quinte di One Night Only: da una parte un attore concentratissimo sul proprio lavoro, dall'altra una collega determinata a fargli perdere quella concentrazione almeno per qualche secondo.
E, a quanto pare, Turner non ha mai abbassato la guardia.
La spiegazione del suo particolare modo di fare arriva direttamente dall'attore. Durante un incontro con la co-protagonista Monica Barbaro e il regista Will Gluck, Turner ha raccontato alcune delle sue abitudini quando deve costruire un nuovo personaggio.
Una delle più particolari riguarda proprio l'accento.
Nonostante sia britannico, negli ultimi anni Turner si è ritrovato molto spesso a interpretare personaggi americani. L'attore ha spiegato che, dei suoi ultimi dieci lavori, ben nove lo hanno richiesto. Una frequenza tale da averlo ormai abituato al cambio di pronuncia.
Per lui, però, il modo più efficace per mantenere l'accento non consiste nell'attivarlo soltanto quando parte una scena. Turner preferisce tenerlo per tutta la permanenza sul set, anche quando le macchine da presa sono ferme.
Il metodo gli è stato suggerito, o meglio messo alla prova, da Brett Tyne, conosciuta durante la lavorazione di Masters of the Air. Turner ha raccontato di averle spiegato di voler mantenere l'accento per tutto il tempo e di aver ricevuto una risposta tutt'altro che incoraggiante: secondo lei, non ci sarebbe mai riuscito.
Il motivo, secondo Turner, è quasi pratico: se dovesse passare continuamente dalla propria voce a quella del personaggio, aggiungerebbe un ulteriore elemento da gestire. Mantenere l'accento anche fuori scena gli permette invece di eliminare quel passaggio e concentrarsi maggiormente sulla parte.
Una tecnica che richiede però parecchia preparazione e concentrazione. Insomma, Este Haim può anche provare a farlo ridere: Callum Turner ha già il suo "interruttore" impostato sulla modalità personaggio.
One Night Only, una storia d'amore con regole decisamente folli
Il metodo di Turner diventa ancora più interessante considerando il tipo di film nel quale si trova a recitare. One Night Only è infatti una commedia romantica che prende una premessa sentimentale tradizionale e la trasforma in qualcosa di decisamente più assurdo.
La storia è ambientata in un'America alternativa nella quale i rapporti sessuali prematrimoniali sono illegali. Esiste però un'eccezione: una sola finestra di 12 ore ogni anno durante la quale è consentito farlo.
È all'interno di questa situazione paradossale che si sviluppa la storia d'amore tra i personaggi interpretati da Callum Turner e Monica Barbaro.
Un'idea che permette al film diretto da Will Gluck di giocare contemporaneamente con le convenzioni della commedia romantica e con un mondo volutamente assurdo. Il sentimento, in altre parole, deve riuscire a farsi spazio all'interno di un sistema che sembra progettato per complicare qualsiasi relazione.
E proprio la coppia Turner-Barbaro sembra essere uno degli elementi sui quali il film punta maggiormente. Este Haim ha raccontato che i due attori hanno portato la propria alchimia direttamente nei personaggi, rendendo il lavoro degli altri interpreti e della troupe molto più semplice.
In una rom-com, la chimica tra i protagonisti può fare la differenza tra una storia che funziona e una che sembra costruita a tavolino. Per One Night Only, questo elemento sembra essere arrivato naturalmente sul set.
Haim ha sottolineato proprio la sintonia tra Turner e Barbaro, mentre Christopher Stracey, co-compositore della colonna sonora insieme alla musicista, ha confermato quanto quella dinamica abbia aiutato il resto della produzione.
E c'è un curioso contrasto dietro questa apparente naturalezza. Se Turner tende a rimanere completamente immerso nel personaggio, Haim sembra aver adottato l'approccio opposto: cercare continuamente di romperne la concentrazione.
Il risultato, almeno fuori dalla macchina da presa, è un piccolo gioco tra colleghi. Dentro il film, invece, quella concentrazione dovrebbe contribuire a rendere credibile la relazione tra i protagonisti.
A completare il cast ci sono anche Maya Hawke e Molly Ringwald, mentre Este Haim non si limita al ruolo di Aura: la musicista ha infatti collaborato anche alla composizione della colonna sonora.