Il nuovo DCU di James Gunn sta per accendere un'altra Lanterna.
Dopo il debutto sul grande schermo del nuovo universo cinematografico DC, è infatti arrivato il momento di spostarsi sul piccolo schermo con Lanterns, l'ambiziosa serie HBO dedicata a Hal Jordan e John Stewart.
E, a giudicare dalle prime informazioni, dimenticatevi la classica storia di supereroi che passano metà del tempo a volare tra le galassie e l'altra metà a salvare il mondo.
La serie, in arrivo il 16 agosto, prende infatti una strada decisamente più terrena: due Lanterne Verdi si ritrovano a indagare su un omicidio nel cuore dell'America, trascinati dentro un mistero che diventa progressivamente più oscuro e complicato.
Al centro ci sono Kyle Chandler, nei panni del veterano Hal Jordan, e Aaron Pierre, che interpreta la recluta John Stewart.
Il risultato promette di essere un curioso incrocio tra fantascienza, thriller investigativo e buddy cop, con un dettaglio non trascurabile: Lanterns sarà uno dei tasselli destinati a costruire e collegare il nuovo universo DC.
La prima cosa da capire su Lanterns è che il suo vero punto di forza potrebbe essere proprio ciò che la distingue dalle tradizionali produzioni supereroistiche. Sì, ci saranno le Lanterne Verdi, i poteri, gli anelli e una mitologia cosmica enorme. Ma la storia partirà da un'indagine decisamente più familiare.
La sinossi ufficiale Warner Bros. presenta infatti John Stewart come una nuova recluta e Hal Jordan come una leggenda del Corpo delle Lanterne, due poliziotti intergalattici che vengono coinvolti in un mistero oscuro mentre indagano su un omicidio nel cuore dell'America.
La scelta dell'ambientazione è tutt'altro che casuale. La serie porterà i due protagonisti in una piccola città del Nebraska, trasformando il contrasto tra la dimensione cosmica delle Lanterne e la provincia americana in uno degli elementi caratterizzanti della storia.
Lo showrunner Chris Mundy lo aveva spiegato già nell'ottobre 2025 parlando con Men's Health: Lanterns è tanto una serie poliziesca con due protagonisti quanto una serie di supereroi. E proprio il rapporto tra Hal e John sarà fondamentale.
In altre parole, prima ancora di chiedersi quale minaccia dovranno affrontare, bisognerà capire se questi due riusciranno semplicemente a sopportarsi.
A interpretare i due protagonisti sono Kyle Chandler e Aaron Pierre, scelti per incarnare due personalità molto diverse.
Da una parte c'è Hal Jordan, veterano del Corpo, sicuro di sé e con quell'atteggiamento da uomo che pensa di aver già visto tutto. Dall'altra John Stewart, più giovane e ancora alle prese con il proprio ingresso in un mondo molto più grande di lui.
Mundy ha descritto Hal come una figura dal carattere quasi da vecchio aviatore, ispirata a personalità come Chuck Yeager: uno di quei tipi che puoi incontrare e non capire immediatamente se ti stanno simpatici oppure se vorresti prenderli a pugni.
John, al contrario, viene presentato attraverso un'autorità più silenziosa. Pierre porta quindi nella coppia una calma che dovrebbe creare il contrappeso ideale all'irruenza di Chandler.
La dinamica è quella del classico buddy cop, con due investigatori costretti a collaborare nonostante differenze di età, esperienza e carattere. E a quanto pare non si tratta soltanto di una dinamica costruita a tavolino.
Secondo Mundy, Chandler e Pierre hanno iniziato praticamente da subito a punzecchiarsi sul set: il primo prendeva in giro il collega per la sua giovane età e Pierre rispondeva ricordandogli che, beh, Kyle era decisamente più vecchio.
Una complicità che potrebbe diventare uno degli ingredienti più divertenti della serie. Pierre, inoltre, ha sottolineato un altro aspetto importante delle Lanterne Verdi: nonostante siano supereroi, rimangono personaggi facilmente riconoscibili e con cui il pubblico può empatizzare.
Ed è forse questa la vera scommessa della serie: fare in modo che dietro l'anello e i poteri ci siano ancora delle persone.
Se Hal e John rappresentano il cuore della storia, Lanterns non avrà certo intenzione di costruire il proprio mondo da zero. Uno dei personaggi più importanti della mitologia delle Lanterne Verdi sarà infatti Sinestro, interpretato da Ulrich Thomsen.
La presenza di Sinestro apre naturalmente la porta alla componente più ampia e cosmica della storia, soprattutto considerando il ruolo che il personaggio ha avuto nei fumetti e il suo rapporto con Hal Jordan.
Ma il collegamento più evidente con il nuovo DCU arriverà da Nathan Fillion, che tornerà nei panni di Guy Gardner, già interpretato in Superman del 2025.
Fillion ha anticipato che il suo Guy Gardner apparirà in Lanterns con un atteggiamento ancora più teso rispetto alla precedente incarnazione. Un elemento interessante perché permette alla serie HBO di non sembrare un prodotto completamente isolato, ma parte di un universo narrativo in sviluppo.
Nel cast figurano inoltre Kelly Macdonald, Jason Ritter, Nicole Ari Parker, Laura Linney, Paula Patton, Garrett Dillahunt, Poorna Jagannathan, Sherman Augustus e Paul Ben-Victor.
Ed è qui che Lanterns diventa particolarmente interessante per il futuro del DCU. La serie non è semplicemente una nuova produzione HBO dedicata a un personaggio popolare dei fumetti: è uno dei pezzi del più ampio progetto coordinato da James Gunn.
La connessione con Superman è già evidente grazie a Guy Gardner, ma i collegamenti non dovrebbero fermarsi qui.
Gunn ha infatti confermato che Peacemaker, il sequel Man of Tomorrow e Lanterns saranno legati da alcuni elementi provenienti dai fumetti DC, tra cui Checkmate, un'agenzia segreta, e Salvation, un pianeta utilizzato come prigione.
Il punto interessante è proprio questo: il nuovo DCU non sembra voler costruire i propri collegamenti soltanto attraverso apparizioni a sorpresa o classici cameo. L'obiettivo è creare una rete di elementi condivisi che possano attraversare film e serie televisive.
E Lanterns potrebbe essere uno dei nodi più importanti di questa rete. Il debutto del 16 agosto sarà quindi molto più di una semplice prima puntata. Lanterns dovrà dimostrare di poter funzionare come thriller investigativo autonomo, conquistare il pubblico e inserirsi nel grande puzzle progettato da James Gunn.