08 Aug, 2026 - 15:55

Addio a Jorge Messi: come è morto il padre di Leo, riferimento assoluto per la Pulce

Addio a Jorge Messi: come è morto il padre di Leo, riferimento assoluto per la Pulce

Jorge Messi è morto a 68 anni. Il padre di Lionel si è spento venerdì sera alle 22 in una clinica di Rosario, la città argentina dove era nato e dove la famiglia ha sempre mantenuto le proprie radici. Una notizia che ha scosso il mondo del calcio e che ha colpito nel profondo soprattutto Lionel, che era legatissimo al padre e non ha mai perso occasione per ribadirlo.

Jorge non è stato soltanto il genitore della Pulce, ma anche la sua guida, il suo riferimento e la persona che lo ha accompagnato nelle decisioni più delicate della carriera. Dall'infanzia a Rosario al trasferimento in Spagna, fino alla consacrazione ai massimi livelli, il suo ruolo è stato fondamentale nella crescita del campione argentino.

Causa morte Jorge Messi: la malattia

Jorge Messi combatteva da tempo contro una malattia che la famiglia ha scelto di mantenere privata. Non sono mai stati comunicati ufficialmente la diagnosi e i dettagli del quadro clinico. Le prime notizie sulle sue condizioni sono emerse durante l'ultimo Mondiale, quando il suo stato di salute ha destato grande preoccupazione. Il 18 giugno la famiglia Messi è intervenuta per smentire le voci che parlavano della sua morte, spiegando che Jorge era sotto osservazione medica e stava affrontando un problema di salute molto serio.

Pochi giorni dopo il padre di Leo ha lasciato l'ospedale per tornare a Rosario, facendo sperare in un miglioramento. La situazione, però, è precipitata nel giro di poche settimane. La famiglia non ha mai reso pubblica la natura della malattia e, ancora oggi, non è possibile saperlo. Alcune fonti parlano di una grave patologia oncologica, ma si tratta solo di ipotesi non verificate.

Il rapporto con il figlio Leo

Jorge è stato una presenza decisiva nella vita di Lionel. Quando Messi era ancora un bambino nelle giovanili del Newell's Old Boys, fu proprio il padre a battersi affinché potesse ricevere le cure necessarie per il problema legato alla crescita. Una scelta fondamentale per permettere al giovane talento di continuare a inseguire il proprio sogno. Quando arrivò l'opportunità di trasferirsi a Barcellona, Jorge accompagnò il figlio in Europa. La famiglia si separò temporaneamente: Celia rimase a Rosario con gli altri figli, mentre lui restò al fianco di Leo nella nuova avventura. Fu una scelta decisiva, perché permise a Messi di ambientarsi e iniziare il percorso che lo avrebbe portato dalla Masia alla prima squadra del Barcellona.

Negli anni successivi Jorge divenne anche il principale riferimento del figlio per gli aspetti professionali ed economici. Contratti, trasferimenti, sponsorizzazioni e questioni legate alla gestione della carriera passarono a lungo attraverso di lui. Sempre lontano dai riflettori, preferiva proteggere Leo dietro le quinte. Anche per questo la sua assenza durante il Mondiale 2026 non è passata inosservata. Dopo il gol segnato contro l'Algeria, Messi è scoppiato in lacrime e ha spiegato di attraversare un momento difficile per motivi personali. Ora, per lui, si è chiusa una delle pagine più tristi della sua vita.

Il cordoglio del mondo del calcio

La morte di Jorge lascia un vuoto enorme nella famiglia Messi. Il mondo del calcio si è stretto attorno alla Pulce e ai suoi familiari, riconoscendo il ruolo avuto dal padre nella carriera di uno dei più grandi calciatori della storia. Una delle prime reazioni è arrivata da Rosario, città che ha visto crescere Leo e nella quale Jorge ha vissuto gran parte della sua vita. Il Newell's Old Boys, club nel quale Messi ha mosso i primi passi, ha confermato la notizia della scomparsa, esprimendo vicinanza a tutti i famigliari in un momento così delicato. La sensazione, però, è che nelle prossime ore diverse personalità del mondo dello sport si stringeranno attorno alla Pulce e al suo dolore.

LEGGI ANCHE