07 Aug, 2026 - 16:30

Chi è Paolo Pellacani, il padre di Chiara che ha raccontato le imprese della figlia da giornalista

Chi è Paolo Pellacani, il padre di Chiara che ha raccontato le imprese della figlia da giornalista

Chiara Pellacani ha scritto una pagina storica dei tuffi italiani agli Europei 2026. L'azzurra ha chiuso la rassegna di Parigi con cinque medaglie d’oro in altrettante gare, un risultato mai raggiunto prima nella storia della competizione. Dopo aver dominato nel team event, nel sincro misto, dal trampolino da un metro, nel trampolino da tre metri individuale e nel sincro femminile con Elisa Pizzini, la romana è diventata la protagonista assoluta della spedizione italiana. Nelle ultime ore, però, a prendersi la scena è stato il padre Paolo, giornalista di La7 che ha raccontato l’impresa della figlia con un servizio capace di emozionare tutta Italia.

Paolo Pellacani, chi è il padre della campionessa di nuoto

Giampaolo Pellacani, conosciuto da tutti come Paolo, è un giornalista sportivo con una lunga esperienza nel mondo dell’informazione televisiva. Da anni lavora per La7, dove è diventato una delle voci più riconoscibili nei racconti sportivi. Nel corso della sua carriera ha seguito diversi eventi, raccontando storie di atleti con uno stile sempre professionale. Questa volta, però, mantenere la calma era ancora più complicato dato che sul gradino più alto del podio c'era proprio sua figlia.

Chiara, nata a Roma e ormai stabilmente tra le migliori tuffatrici del mondo, ha costruito una carriera di grande livello. Dopo essersi trasferita negli Stati Uniti per frequentare il college, prima alla Louisiana State University e poi alla University of Miami, ha continuato a crescere dal punto di vista sportivo e personale, conquistando due titoli NCAA. La famiglia ha sempre rappresentato un punto fermo nel suo percorso. Paolo e la moglie Francesca hanno seguito da vicino la crescita della figlia, accompagnandola nelle difficoltà e nei momenti più importanti della sua carriera.

Il commovente servizio in tv

Il servizio realizzato da Paolo Pellacani per il Tg di La7 ha fatto commuovere più di qualche tifoso azzurro. Il giornalista ha iniziato il suo racconto rivolgendosi direttamente alla figlia, ricordando quando da bambina provava i primi salti in casa, tra il divano e i cuscini, mentre la mamma osservava preoccupata. 

virgolette
Cara Chiara, tocca a me raccontare qualcosa che nessuno avrebbe mai immaginato. Neanche noi quando eri piccola e rimbalzavi sul divano, facendo un salto mortale e atterrando sui cuscini, con mamma che si copriva gli occhi per paura che cadessi di testa su parquet. Sono passati 20 anni e le emozioni sono le stesse, solo che adesso le condividiamo con il più ampio palcoscenico europeo. Sono tuo padre e questo è forse il pezzo più difficile della mia carriera perché devo frenare l'entusiasmo per quello che sei stata capace di regalarci.

Parole che hanno mostrato il difficile equilibrio tra il ruolo di padre e quello di cronista. Nel servizio, infatti, Pellacani ha poi lasciato spazio alla parte sportiva, raccontando nel dettaglio il percorso che ha portato Chiara a conquistare cinque ori europei. La stessa campionessa azzurra ha condiviso il video sui propri social, spiegando di essersi emozionata più per quel racconto che per le medaglie conquistate a Parigi.

Il rapporto con la figlia

Dietro ai successi di Chiara Pellacani c’è anche il rapporto speciale con la famiglia. Paolo è stato una presenza costante nella crescita della campionessa, non solo come padre ma anche come confidente personale. Nei giorni degli Europei, Pellacani ha raccontato alcuni dettagli della vita quotidiana della figlia, come la tradizione della carbonara dopo ogni grande risultato. Una sorta di premio che Chiara si concede quando torna a Roma, dopo mesi lontana da casa e da una routine rigida negli Stati Uniti.

Il padre ha spiegato la grande concentrazione della figlia prima delle gare: nei momenti di attesa Chiara cerca tranquillità leggendo libri per bambini o affidandosi alla collana ricevuta dalla madre, diventata un vero e proprio amuleto. Insomma, se la 23enne azzurra è arrivata fin lì è anche merito della sua famiglia e del supporto che le ha sempre dato.

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