Can Yaman non potrebbe avere un ruolo più diverso da come siamo abituati a vederlo. Prime Video Italia alza l'asticella della curiosità, preparando per noi una serie di otto episodi e riportando sullo schermo un fantastico duo a cui il pubblico si era già affezionato nello show Mediaset "Viola come il mare" (lì erano Francesco Demir e Turi).
Giovanni Nasta e l'attore turco saranno protagonisti di "Bro", in arrivo sulla piattaforma streaming nel 2027.
Ci immergiamo nella vicenda di due fratellastri, entrambi avvocati, Riccardo e Nicola Ridolfi, che saranno spinti a collaborare, nonostante abbiano visioni diverse su tutto.
Il fatto interessante è che Riccardo (Can Yaman), molto abile nella sua professione nello studio di famiglia, vive male la sua vita privata a causa di una profonda delusione amorosa.
Nicola, invece, è molto sicuro di sé, dal carisma irresistibile e disinvolto nel relazionarsi con le altre persone.
La trama li costringerà a stringere un patto per portare a termine la comune missione di tenere in piedi lo studio legale, mentre si confrontano con problemi familiari, di fiducia reciproca, carattere e sicurezza in se stessi.
Possiamo definire la serie, a tutti gli effetti, una buddy comedy, ovvero basata sulle divertenti disavventure di due personaggi che giocano sul loro essere opposti per buona parte della trama.
Diretta da Riccardo Donna e Tobia Campana, coprodotta da Amazon MGM Studios e Lux Vide, società del gruppo Fremantle, "Bro" sarà disponibile in esclusiva su Prime Video in tutto il mondo.
Dopo averlo visto più e più volte nelle commedie o nei drammi romantici, nel ruolo del poliziotto burbero e sicuro di sé, sex symbol di "Viola come il mare", e poi all'apice dell'eroe avventuriero impavido in "Sandokan", ecco che arriva qualcosa forse un po' fuori dalla comfort zone di Yaman: una parte in cui è sicuramente più insicuro e fragile e in cui qualcuno, in amore, lo ha ferito.
Il contrasto con il collega Nasta sarà esilarante e ci insegna bene che, a volte, tante delle nostre difficoltà nel relazionarci con gli altri dipendono da drammi interiori, traumi e caratteristiche legate all'animo, oltre che all'aspetto esteriore.
Dando qualche piccola anticipazione sul suo personaggio, l'attore turco ha dichiarato al "Corriere della Sera":
Qui interpreto un avvocato impacciato con le donne: mi farà tirare fuori un nuovo lato della mia personalità e questo è molto stimolante. È una sfida e io amo le sfide lavorative e mettermi in gioco come attore. Mi piace cambiare, sperimentare generi diversi. La comicità nei miei ultimi progetti è un aspetto che è venuto fuori meno, ma con Giovanni Nasta c’è una sintonia naturalmente comica."
Confermandoci così l'effetto sorpresa e quello inedito della sua interpretazione.
C'è anche da capire come abbia fatto a prendere la mano con il ruolo in sé e a cosa effettivamente l'attore abbia dovuto attaccarsi per rendere l'idea di un uomo apparentemente, ai nostri occhi di pubblico, così diverso da lui, per come ci è stato descritto finora il suo Riccardo. E allora si è aperto così, sempre nella stessa intervista:
E poi c'è il grande desiderio di provare l'esperienza di avere un fratello, almeno sul set. Per quanto ci fa sapere Yaman, è figlio unico: