La scena post-credit di Spider-Man: Brand New Day è già diventata uno degli argomenti più discussi dai fan del Marvel Cinematic Universe.
Il nuovo capitolo dedicato all'Uomo Ragno con Tom Holland non solo cambia radicalmente il destino di Peter Parker dopo gli eventi di No Way Home, ma lascia anche un enorme punto interrogativo sul futuro del personaggio grazie a un finale enigmatico che sembra proiettare Spider-Man ben oltre i confini della Terra.
Ad alimentare le speculazioni è arrivata anche la reazione di Andrew Garfield, che ha commentato per la prima volta il misterioso teaser post-credit.
L'attore, amatissimo dai fan dopo il suo ritorno in Spider-Man: No Way Home, ha risposto con il consueto stile ironico alle domande sul possibile coinvolgimento nei prossimi film Marvel, senza però sbilanciarsi. Le sue dichiarazioni hanno inevitabilmente acceso nuove teorie sul possibile ritorno dello Spider-Man interpretato da Garfield e sull'arrivo di Avengers: Secret Wars.
L'epilogo di Spider-Man: Brand New Day rompe con la tradizione delle classiche scene post-credit Marvel. Invece di mostrare direttamente un nuovo personaggio o anticipare una trama precisa, il film punta tutto su un dettaglio apparentemente semplice ma ricco di significati.
Lo Spidey Tracker sviluppato da Ned Leeds individua inizialmente Spider-Man nel Queens, salvo poi perdere improvvisamente il segnale. Dopo alcuni glitch, il dispositivo ricomincia a funzionare, ma questa volta localizza l'eroe in un punto imprecisato dello spazio. A quel punto compare soltanto la scritta ormai iconica: "Spider-Man tornerà".
Un finale volutamente ambiguo che ha immediatamente dato il via a decine di interpretazioni. Il localizzatore ha davvero seguito Peter Parker nello spazio? Oppure ha intercettato una variante proveniente da un altro universo del Multiverso Marvel?
Sono domande a cui il film non offre una risposta, ma che sembrano preparare il terreno per i prossimi grandi eventi dell'MCU.
Durante un'intervista concessa a ScreenRant in occasione della promozione di The Magic Faraway Tree, Andrew Garfield è stato interrogato proprio sulla misteriosa scena post-credit di Brand New Day.
Quando gli è stato chiesto se sapesse qualcosa dello Spider-Man localizzato nello spazio, l'attore ha risposto con la tipica riservatezza che accompagna ogni produzione Marvel.
Garfield ha dichiarato di non aver mai sentito parlare della scena e, scherzando con l'intervistatore, ha escluso categoricamente che quel misterioso Spider-Man sia il suo Peter Parker. Alla battuta secondo cui, se non fosse lui, potrebbe trattarsi dello Spider-Man di Tobey Maguire, l'attore ha sorriso limitandosi a rispondere:
Una risposta che, come spesso accade nel mondo Marvel, lascia aperte tutte le possibilità. Del resto Garfield aveva negato anche il suo coinvolgimento in Spider-Man: No Way Home fino all'uscita del film, motivo per cui molti fan continuano a non credere completamente alle sue smentite.
Le dichiarazioni di Garfield hanno riportato al centro dell'attenzione uno dei nomi più attesi dai fan: Miles Morales.
Negli ultimi mesi sia Tom Holland sia Kevin Feige hanno parlato della possibilità di introdurre finalmente Miles nel Marvel Cinematic Universe. Holland ha più volte dichiarato di vedere con favore un futuro passaggio di testimone, mentre Feige ha confermato che l'obiettivo dei Marvel Studios resta quello di portare il personaggio anche in live action.
Naturalmente resta un ostacolo importante: Sony deve ancora concludere la saga animata con Spider-Man: Beyond the Spider-Verse, motivo per cui molti ritengono improbabile un debutto immediato del personaggio.
Tra le teorie più accreditate c'è anche quella che vede protagonista Battleworld, il pianeta al centro della saga fumettistica di Secret Wars. Nei fumetti si tratta di un mondo costruito con i frammenti del Multiverso e governato dal Dottor Destino.
Il fatto che il localizzatore individui Spider-Man in un punto indefinito dello spazio potrebbe rappresentare proprio un primo riferimento a Battleworld, preparando gli spettatori agli eventi del prossimo crossover Marvel.
Non manca poi l'ipotesi delle incursioni tra universi, già introdotte nella Saga del Multiverso. Il tracker potrebbe infatti aver intercettato una variante di Spider-Man proveniente da un'altra Terra, magari proprio quella interpretata da Tobey Maguire o dallo stesso Andrew Garfield.
Se una comparsa in Avengers: Doomsday resta ancora possibile, molti indizi sembrano puntare direttamente verso Avengers: Secret Wars.
Il cast di Doomsday è già ricchissimo e Tom Holland, almeno ufficialmente, non figura tra gli attori annunciati. Inoltre Brand New Day fornisce anche una giustificazione narrativa alla sua possibile assenza: Peter Parker è ormai isolato, nessuno ricorda più la sua identità e il suo ruolo all'interno degli Avengers è stato drasticamente ridimensionato.
Al contrario, Secret Wars rappresenta il contesto ideale per riportare in scena tutte le varianti di Spider-Man viste negli ultimi anni. Il film promette infatti di riunire eroi provenienti da diversi universi Marvel, rendendo plausibile il ritorno contemporaneo di Tom Holland, Tobey Maguire e Andrew Garfield.
Per questo motivo la misteriosa localizzazione nello spazio potrebbe essere il primo indizio del viaggio di Peter Parker verso Battleworld o comunque verso un luogo al centro del conflitto multiversale guidato dal Dottor Destino, interpretato da Robert Downey Jr.
Per il momento Marvel e Sony mantengono il massimo riserbo, ma una certezza c'è: il finale di Spider-Man: Brand New Day conferma ufficialmente che il viaggio dell'Uomo Ragno è tutt'altro che concluso.
E, considerando la storia recente del franchise, le smentite di Andrew Garfield potrebbero non essere sufficienti a spegnere le speranze dei fan di rivederlo presto indossare ancora una volta la maschera dell'amichevole Spider-Man di quartiere.